Genesis, One Night with the Orchestra: otto date per il rock che si fa sinfonia

Il repertorio dei Genesis incontra orchestra e coro in One Night with the Orchestra, in Italia dal 9 al 19 dicembre 2026. Otto concerti, da Mantova a Roma, con Martin Levac, interprete della voce e della presenza scenica di Phil Collins, e il racconto di Carlo Massarini. Al centro, una rilettura di Seconds Out, il doppio live del 1977, con 50 elementi sul palco e arrangiamenti di Dee Palmer e Tolga Kashif. Da Firth of Fifth a The Cinema Show, un viaggio nelle architetture del progressive.
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Il progressive ha sempre avuto una certa insofferenza per le stanze piccole: allungava le canzoni, moltiplicava i movimenti, cercava una cattedrale dentro un disco. I Genesis ne hanno fatto un linguaggio capace di tenere insieme il gusto del racconto e l’avventura strumentale. Da questo patrimonio riparte Genesis – One Night with the Orchestra, l’omaggio rock-sinfonico che torna in Italia dal 9 al 19 dicembre 2026, con otto appuntamenti da Mantova a Roma.
Sul palco ci saranno il polistrumentista e cantante canadese Martin Levac, interprete del repertorio di Phil Collins, la sua band, orchestra e coro. A tenere insieme musica e memoria sarà il racconto di Carlo Massarini. Al centro dello spettacolo, un disco che per molti appassionati è diventato una porta d’ingresso nell’universo dei Genesis: Seconds Out.
Seconds Out, il cuore dello spettacolo
Pubblicato nel 1977, Seconds Out è il doppio album dal vivo attorno al quale si sviluppa il progetto. Una fotografia dei Genesis nella stagione in cui Phil Collins aveva raccolto il testimone di Peter Gabriel alla voce, portando sul palco anche il repertorio nato con il precedente frontman.
La rilettura annunciata riparte da quelle architetture musicali. Fra i brani in programma figurano Firth of Fifth*, The Carpet Crawlers e *The Cinema Show: composizioni nelle quali melodia, sviluppo strumentale e cambi di atmosfera si concedono tutto il tempo necessario. Una musica che invita ad abbandonare l’orologio al guardaroba.
L’incontro con orchestra e coro promette di esplorarne ulteriormente le possibilità espressive, allargando la tavolozza sonora di canzoni che già contenevano una forte vocazione sinfonica.
Orchestra e coro, con gli arrangiamenti di Palmer e Kashif
L’allestimento prevede 50 elementi complessivi sul palco, unendo la formazione rock a un’orchestra sinfonica in organico ridotto e a un coro.
Gli arrangiamenti portano le firme di Dee Palmer e Tolga Kashif. Le partiture sono messe a disposizione per l’occasione dalla London Symphony Orchestra: il progetto attinge così a un lavoro di trasposizione che mette in dialogo la scrittura dei Genesis con il linguaggio orchestrale.
Martin Levac e la band sul palco
Cantante, polistrumentista e compositore canadese, Martin Levac ha costruito una parte importante del proprio percorso sull’interpretazione della musica dei Genesis e di Phil Collins, del quale riprende voce, stile e presenza scenica.
Ad accompagnarlo sarà la sua band, annunciata per la prima volta in Italia: François Larouche e André Lavergne alle chitarre, Mathieu Groulx alla batteria e Jean-François Duchesne alle tastiere.
A questa formazione spetterà il dialogo con l’organico sinfonico e corale, dentro uno spettacolo che intreccia esecuzione e racconto della storia musicale del gruppo.
Carlo Massarini: «La chiusura di un cerchio»
Per Carlo Massarini, giornalista e storico volto della divulgazione musicale in radio e in televisione, il progetto ha anche una dimensione personale.
«Tornare a presentare, in forma diversa, i Genesis più di 50 anni dopo averli presentati e supportati in radio a Per Voi Giovani e Popoff è un po’ la chiusura di un cerchio», racconta.
Il suo intervento accompagnerà la musica con aneddoti sulla nascita dei brani e sulla storia della band. Un filo che arriva fino a una riflessione sul posto che quel repertorio potrà occupare nella memoria culturale:
«Anzi, credo che la loro, come quella dei Beatles, Pink Floyd, King Crimson e altri, fra qualche decennio sarà considerata la musica classica del Novecento».
Le otto date del tour in Italia e i biglietti
Il calendario di Genesis – One Night with the Orchestra comprende otto concerti nel dicembre 2026:
| Data | Città | Luogo |
|---|---|---|
| 9 dicembre | Mantova | PalaUnical Teatro |
| 10 dicembre | Genova | Politeama Genovese |
| 11 dicembre | Brescia | Teatro Clerici |
| 12 dicembre | Bassano del Grappa | CMP Arena |
| 14 dicembre | Ancona | Teatro delle Muse |
| 15 dicembre | Napoli | Teatro Augusteo |
| 16 dicembre | Bari | Teatro Team |
| 19 dicembre | Roma | Eur Convention Center La Nuvola – Auditorium |
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