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Friday, October 2, 2026

Gianni Rivera contro tutti: “Mancini si è arrabbiato con me e mi ha chiamato. Milan? Pensavo che gli americani giocassero solo a football”

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Gianni Rivera contro tutti: “Mancini si è arrabbiato con me e mi ha chiamato. Milan? Pensavo che gli americani giocassero solo a football”

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“Credo che la Federazione presto verrà commissariata e se succederà io sono disponibile, vediamo se stavolta si ricordano di Rivera”. Gianni Rivera non è mai banale. Non lo è mai stato e non lo è nemmeno a 83 anni. L’ex calciatore del Milan, intervenuto al “Festival dello Sport” di Trento, ha parlato della Figc, della nazionale di calcio e di Roberto Mancini, per cui già nei mesi scorsi non aveva speso belle parole. “Sono sempre stato favorevole al commissariamento, non ero d’accordo quando hanno scelto Malagò e tanto meno quando hanno richiamato Mancini, dopo essere andato in Arabia solo per i soldi. Lui si è arrabbiato per quello che ho detto, mi ha chiamato e mi ha chiesto perché avevo detto quelle cose. Adesso lo sa”, ha spiegato Rivera.

Poi anche un pensiero per Sandro Mazzola, morto il 19 settembre: “Io e Sandro Mazzola abbiamo scritto la storia del calcio di Milano per tanti anni. Eravamo amici e potevamo giocare insieme, altro che staffetta. Il nuovo San Siro andrebbe intitolato a noi”. Impossibile non ricordare anche Italia-Germania 4-3, la “partita del secolo” vinta dagli Azzurri nel 1970 ai supplementari con un gol proprio di Rivera. “Italia-Germania 4-3? Segnò Muller e io che ero sul palo non riuscii a intervenire, Albertosi me ne disse di tutti i colori ma io quella palla potevo prenderla solo con le mani. Poi mi girai verso Ricky e gli dissi: ‘Tranquillo adesso ci penso io’. E andai a segnare il gol del 4-3″, ha proseguito il “Golden Boy”.

Sul Milan di oggi, poi, l’ex stella rossonera, ha le idee chiare: “Gli americani hanno un modo di fare calcio che io non capisco, io pensavo che sapessero giocare solo a football e visti i risultati… Quando si è insediato Maldini al Milan mi ha chiamato e mi ha detto che ogni volta che volevo per me c’era un posto in tribuna per vedere il Milan. Poi quando se n’è andato lui non mi hanno più invitato e si sono dimenticati di me, anche alla festa dei 125 anni“, ha continuato Rivera.

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