Malagò, 'mi adopererò per unire il mondo arbitrale, sto cercando più fondi'
"Il problema dei giovani arbitri c'è,
come ha sottolineato anche il nuovo presidente Massini, a cui
faccio i complimenti perché ha vinto una competizione al
fotofinish. Una dimostrazione di democrazia, fermo restando che
l'altro lato della medaglia mostra un mondo dell'Aia
profondamente spaccato: mi dovrò adoperare il più possibile per
renderlo unito. Il tema dei giovani è pesantissimo, già ci sono
stati episodi particolarmente tristi di aggressioni fisiche che
non sono un incentivo". Così, intervistato da Radio Anch'io
Sport su Radio 1, il commissario Figc Giovanni Malagò interviene
in merito al tema del sostegno economico agli arbitri, che se
maggiore consentirebbe progettualità più a lungo termine.
"C'è un problema di budget - ammette Malagò -. Io sono
arrivato a fine giugno, il budget '26 era già impostato e non
era straordinario. Sto arrampicandomi da tutte le parti per
cercare fondi e coperture per quello che riteniamo essere una
cosa molto importante".
Il commissario Figc, poi, risponde in merito alle voci che
vedono l'avvocato Giancarlo Viglione come probabile sostituto
dell'attuale segretario generale della federazione, Marco
Brunelli. "La mattina dopo giunta e consiglio Coni sono partito
all'alba per Berlino, dove sono stato per due giorni e mezzo
murato in un albergo con tutti i miei colleghi dell'Uefa a
parlare di grandi temi, soprattutto degli Europei 2032. Non sono
più tornato in ufficio, ma sicuramente qualcosa si dovrà fare
perché la delibera è molto circostanziata su alcuni aspetti.
Trovo però sbagliato adesso sostenere una tesi".
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