America's Cup: stime impatto economico aggiornate in positivo, tra 1,4 e 1,7 miliardi
Sono state aggiornate da 1,2
miliardi a un range tra 1,4 e 1,7 miliardi, dopo il successo
delle regate preliminari, le stime dell'impatto economico
generato dalla 38/a edizione dell'America's Cup in programma dal
22 maggio a Napoli. È il dato emerso al 66/o Salone nautico di
Genova in un conferenza stampa con il capo della segreteria
tecnica del ministro per lo Sport Mario Pozzi, il ceo
dell'America's Cup Partnership, Marzio Perrelli, e il
vicepresidente di Confindustria Nautica con la delega
all'evento, Marco Monsurrò.
"L'America's Cup l'anno prossimo a Napoli sarà tra gli eventi
sportivi più importanti a livello mondiale, Napoli aggiunge
valore all'America's Cup e l'America's Cup a Napoli, credo che
quando ci sono questi due elementi è più facile arrivare al
successo - commenta Perrelli -. Poco alla volta i team
arriveranno a Bagnoli, l'AC75 francese è stato il primo ad
arrivare, si termineranno le basi, sarà completata
l'infrastruttura e inizieranno gli allenamenti, da qui al 22
maggio non sono previste altre regate preliminari, stiamo
pensando a diverse in iniziative, dai vari alle uscite fino ai
cambi di equipaggio, prove, però finora non sono previsti nuovi
eventi sportivi. Dal 22 maggio 2027 per la prima volta nella
storia dell'America's Cup ci saranno due giorni di regate di
flotta".
"La Federazione italiana vela (Fiv) nella sola settimana
della regata preliminare a Napoli ha registrato +17% di
tesserati in Campania in prevalenza sotto i 14 anni, uno dei
valori per cui il governo investe nei grandi eventi sportivi -
sottolinea Pozzi -. Il nuovo cronoprogramma varato dal
commissario straordinario prevede la consegna delle piattaforme
ai team entro un paio di mesi, la realizzazione degli hangar
dipende dai singoli, ma è certo che i team entro gennaio saranno
tutti a Bagnoli". Pozzi ricorda l'investimento da 15 milioni per
la nuova stazione della metro a Bagnoli che sarà realizzata
entro il 2027, Rfi sta facendo il massimo per consentire di
prendere un treno da Roma, in un ora e 10 minuti arrivare a
Napoli e in 15 minuti arrivare a Bagnoli al villaggio
dell'America's Cup".
"Grazie a un accordo siglato a Genova tra America's Cup
Events e Confindustria Nautica è stato offerto un portale
acquisti a disposizione dei team - ricorda Monsurrò -. La
risposta del tessuto produttivo italiano è stata fortissima ma
il percepito delle aziende dopo il successo incredibile di
pubblico alle regate preliminari era che tutti i team si fossero
già trasferiti e che il portale non fosse stato usato, in realtà
gran parte dei team arriveranno da gennaio in poi". In programma
il 19 ottobre il primo battesimo dell'acqua con protagonista
l'AC75 francese.
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