“Mia moglie ha dovuto subire un intervento al cervello una settimana prima degli Oscar. La sera della cerimonia aveva recuperato un po’ di energie per farmi una sorpresa”: il racconto di Matt Damon
Una settimana prima degli Oscar 2024, Luciana Barroso, moglie di Matt Damon, ha subito un delicato intervento al cervello per un aneurisma. A raccontarlo per la prima volta è stato proprio l’attore in un’intervista a GQ America, che lo ha scelto tra i suoi Men of the Year 2026. “È stata una cosa davvero spaventosa. Ora sta benissimo, grazie a Dio, ma ha dovuto subire un intervento al cervello la settimana prima degli Oscar“, ha spiegato Damon, rivelando un episodio della sua vita privata rimasto fino a oggi lontano dai riflettori.
Eppure, appena sette giorni dopo l’operazione, Luciana ha deciso di fare una sorpresa al marito. “Quella è stata la prima sera in cui si è sentita abbastanza bene da alzarsi e aveva recuperato le energie. Mi ha fatto una sorpresa, si è procurata un vestito e siamo andati alla festa dopo gli Oscar”, ha raccontato l’attore. Una decisione che aveva alle spalle anche un ricordo particolare: “Si ricordava che l’ultima volta non ci ero andato. Mi ha detto: ‘Questa volta usciamo’. È stato un gesto davvero eroico da parte sua e per me ha significato moltissimo”.
Per capire il significato di quella sorpresa bisogna tornare indietro al 2007, quando The Departed, il film di Martin Scorsese nel quale Damon aveva recitato, vinse quattro premi Oscar, compresi quelli per il miglior film e la miglior regia. Lui, però, non era presente alla cerimonia. “Ricordo che stavo girando The Bourne Ultimatum, quindi non andai. All’epoca vivevo a Miami e avevo un bambino molto piccolo. Io e Lucy eravamo a letto a guardare la cerimonia ed eravamo molto in ansia per Marty. Quando vinse, cominciai a saltare su e giù per la camera da letto”, ha ricordato.
Poi. la sorpresa più grande: “La categoria successiva era quella per il miglior film e vinse The Departed. In quel momento mi resi conto che non avevo nemmeno considerato che potesse succedere. Mi girai verso Lucy e le dissi: ‘Cazzo, avremmo dovuto essere lì!'”. Nelle settimane successive, ha aggiunto, aveva ricevuto diverse telefonate dai colleghi che gli chiedevano perché non fosse andato alla cerimonia. “Avevo fatto proprio una cavolata”.
Diciassette anni dopo, dunque, Luciana non voleva che il marito perdesse un’altra occasione importante. Agli Oscar 2024, infatti, era la volta di Oppenheimer, il film di Christopher Nolan nel quale Damon interpreta il generale Leslie Groves. La pellicola, candidata a tredici statuette, ne conquistò sette, tra cui quella per il miglior film.
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