Arrestata in Egitto la giornalista Lina Attalah, chiusa la testata indipendente Mada Masr
Le forze di sicurezza egiziane hanno arrestato la nota giornalista Lina Attalah, fondatrice e caporedattrice del sito di informazione indipendente 'Mada Masr', al termine di un'udienza in tribunale, secondo quanto riferito dalla stessa testata.
Attalah è stata condannata al pagamento di una multa di tre milioni di sterline egiziane (circa 48.000 euro) per aver gestito il sito web senza licenza - la pena massima prevista per il reato contestato - e ne ha ordinato la chiusura.
"Gli agenti di sicurezza hanno circondato Attalah, l'hanno sollevata di peso e portata fuori dall'aula; al momento si trova ancora in stato di fermo all'interno del tribunale", ha dichiarato la testata indipendente, precisando di non aver ricevuto alcuna risposta dalle autorità in merito alla richiesta di licenza presentata nel 2023.
Il processo rappresenta, secondo i gruppi per i diritti umani, "una pericolosa escalation nella repressione della libertà di stampa da parte del Cairo".
Si tratta del sesto procedimento legale avviato contro Attalah e 'Mada Masr' negli ultimi sei anni, ma è la prima volta che si arriva effettivamente a un processo.
L'Egitto, da tempo criticato per la repressione della libertà di stampa, detiene attualmente 26 giornalisti a causa del loro lavoro, secondo i dati raccolti dall'Eipr.
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