Bollywood HungamaAnushka Sen named Indian global ambassador for Newport Beach Film Festival 2026PunchChina pulls out of Sri Lanka port logistics ventureInquirer5 fishermen nabbed for alleged blast fishing in Occidental MindoroThe Jerusalem PostMassive overnight Russian attack leaves over half a million Ukrainians without power, Zelensky saysInquirer EntertainmentFilipino model Christina Nadin walks Victoria’s Secret Fashion Show 2026 runwayUN NewsProtecting Earth’s fragile biodiversity takes spotlight at Armenia talksCBS NewsCartel members linked to murders of 10 workers from Canadian companyThe South AfricanGqeberha weather forecast for days 3 to 5 of second TestVarietyBrit Coming-of-Age Comedy ‘The State of Us’ Lands U.K. Theatrical Deal With Vertigo (EXCLUSIVE)GIGAZINEMetaが「ニュースサイトからの情報収集を可能とする利用規約」を削除ZDF heuteAktuelle Pressemitteilungen des ZDFThe Sydney Morning HeraldPatterson hits 16th first-class ton
The Daily Newsstand · Free, Always
Monday, October 19, 2026

Alta tensione Juve, Bremer tuona: “Non posso prendere in braccio tutti”. Spalletti lo zittisce: “C’è dentro anche lui”

Translate

Alta tensione Juve, Bremer tuona: “Non posso prendere in braccio tutti”. Spalletti lo zittisce: “C’è dentro anche lui”

Icona dei commenti Commenti

“Siamo 11 giocatori più 5 che entrano e io non posso prendere in braccio tutti“. Così Bremer, pilastro della difesa della Juventus, ai microfoni di Sky dopo la partita di ieri sera persa contro la Lazio per 3 a 0. “Non voglio puntare il dito, ma ognuno ha il suo carattere: c’è chi quando le cose vanno male esce fuori e chi, al contrario, si nasconde“, ha insistito il brasiliano.

È una presa di posizione netta quella del difensore bianconero, uno sfogo durissimo. dopo una prestazione, a detta degli stessi protagonisti, decisamente non sufficiente. Bremer però manda un messaggio chiaro ai compagni, sostenendo che al momento tra di loro c’è “chi ha più carattere e chi meno, chi sente i fischi si nasconde e ha paura e chi no”.

Le dichiarazioni del numero 3 della Juventus sono arrivate anche a Luciano Spalletti, allenatore dei bianconeri, che però non ha gradito la polemica del proprio giocatore: “Bremer è bene che faccia delle analisi, ma lui è dentro la partita di stasera come ci sono io, per cui prima di parlare della squadra bisogna parlare di noi stessi. Bremer non è escluso da quella che è la prestazione di stasera, ci è dentro come tutti“.

Le dichiarazioni dell’ex ct della nazionale mettono in mostra, dunque, uno spogliatoio teso, specchio di un momento di difficoltà della squadra bianconera certificato anche dall’ottava posizione in classifica con 11 punti conquistati dopo 7 giornate. L’uscita di Bremer forse doveva servire a scuotere la squadra, ma ha messo in mostra solamente una grave frattura nello spogliatoio. E la replica piccata di Spalletti apre ora un nuovo fronte di tensioni interne, di cui la Juve non aveva certo bisogno visto l’ottavo posto in Serie A.

View the original on Il Fatto Quotidiano →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.