Coca cola e patatine dopo la violenza in un parco: “Il nostro segreto”, la denuncia di un 12enne a Torino
Il 12enne si trovava nel cortile di casa sua, quando un giovane si sarebbe avvicinato e lo avrebbe convinto a fare un giro con lui in monopattino. Nel parco dell’Arrivore, nella periferia di Torino, lo avrebbe violentato più volte. Dopo gli abusi, il ventenne gli avrebbe offerto Coca-cola e patatine in un minimarket, un misto tra una forma di pagamento e un tentativo di corruzione. Il ventenne avrebbe chiesto infatti al ragazzino di non raccontare nulla a nessuno, definendo “il loro segreto” la violenza consumata a un chilometro e mezzo da casa.
Il giovane è fuggito dopo aver visto gli amici del minore abusato, che lo hanno trovato in stato di choc. Il 12enne è stato riportato a casa dagli amici e, una volta a casa, è scoppiato in lacrime. Il minore ha raccontato l’accaduto alla madre, che ha contattato le forze dell’ordine. Ora la Squadra mobile sta indagando, alla ricerca del responsabile. I fatti sarebbero avvenuti tra venerdì e sabato scorso, intorno a mezzanotte.
Teatro di violenza e abuso su minori è sempre la città di Torino. La città, infatti, sta ancora facendo i conti con la vicenda della 13enne molestata nel minimarket da Ocikur Ramahan, che finirà in carcere. Martedì sera i residenti saranno riuniti per chiedere in modo unanime maggiore sicurezza, controlli più serrati e un intervento contro il degrado legato ai minimarket della zona. Fratelli d’Italia ha organizzato un presidio di protesta in strada dell’Arrivore 41 oggi alle 14, con la presenza della vicecapogruppo di FdI alla Camera, Augusta Montaruli, e il vicepresidente della Regione, Maurizio Marrone. La tensione nel quartiere resta alta, insieme all’attesa che le indagini sul caso possano portare rapidamente a individuare il responsabile.
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