Dai modelli traforati alle stringate, dagli stivali alti al tacco a banana: tutte le scarpe di tendenza della primavera-estate 2027 viste alla Milano Fashion Week da copiare subito
La Milan Fashion Week si è appena conclusa, e ci ha dato tutte le anteprime di ciò che vedremo mutare in tendenza nella prossima stagione primaverile ed estiva. Le passerelle sono state l’occasione di conferma dei grandi classici, dalle slingback alle décolleté, che passano però per rivisitazioni che rinnovano, così come hanno visto prendersi il loro spazio proposte più irriverenti: infradito e silhouette inusuali come la forma delle dita dei piedi, o ancora il tacco a banana di Prada. A seguire dunque, i trend più interessanti che ci troveremo presto a desiderare.
Scarpe traforate
Le scarpe traforate si confermano tra i protagonisti per la prossima stagione. Con texture artigianali che rimandano spesso al mondo del crochet che ultimamente ha affascinato molti, i trafori non solo danno leggerezza e fanno respirare il piede, ma diventano essi stessi parte fondamentale del linguaggio decorativo. Lo dimostrano le ballerine di Le Silla in rete a strass, così come i mocassini che Tod’s ha presentato assieme a delle sneakers dalla palette cromatica neutra, ibride perfette per la stagione calda. Anche Ermanno Scervino passa per una décolléte costruita a rete per comunicare la sua donna irriverente e “corsara”, mentre Bottega Veneta porta in passerella dei sandali in mesh a punta squadrata.
Attraverso il progetto narrativo “Forme del Fare”, Fratelli Rossetti ha svelato le novità della stagione. Tra le proposte, ha trovato naturalmente posto una delle lavorazioni simbolo del brand, Intreccio, fra le più durature perché unisce il comfort alla ricerca artigianale. La tomaia nasce da un unico pezzo di pelle, su cui si praticano tagli e forature, in cui vengono fatte passare sottili strisce della stessa pelle o di un altro materiale, che si intrecciano solo in alcuni punti. Questo testimonia come Rossetti riesce a trovare il connubio tra artigianalità, tradizioni e radici, rimanendo un passo avanti, riconnettendosi sempre a ciò che i consumatori desiderano, come conferma l’AD Luca Rossetti: “Le icone, la storia e il savoir faire sono necessari, ma tutto va sempre applicato alle tendenze del momento. E’ ciò che ci permette di stupire sempre i nostri clienti”.
Quando il tempo oscilla e la pioggia ci coglie senza preavviso, ecco che arriva in soccorso lo stivale alto: le gambe infreddolite ringraziano e anche la figura si fa più slanciata. Inoltre la sua semplicità nell’abbinamento è essenziale in una stagione fatta di tanti momenti di indecisione su cosa indossare.
Nella linea Boots FW26 di Scarosso, interpretata da Natalia Bonifacci, il modello a gambale morbido in pelle nera lucida, dalla punta affusolata e dal tacco basso, è la scelta più versatile e sofisticata per ogni momento, mentre la variante effetto cavallino con riflessi dorati dà carattere anche ai look più sobri, con un accento western da festival. Per chi vuole che sia lo stivale il pezzo statement del proprio outfit, Loriblu propone invece un’idea più scenografica e materica. Tra uno stivale con frangia in pelle su gambale sopra il ginocchio, un pitonato che gioca con la palette – tra rosso e l’animalier – e il modello in suede cammello con tacco basso, la collezione interseca i gusti ed i trend, mantenendo una certa audacia.
Calzature stringate
Se gli stivali alti sono da sempre un passpartout, è la sua versione dotata di stringhe che sta catturando l’attenzione di tutti. Già comparsi nella stagione autunno-inverno 2026, dove hanno sfilato per Prada, Marni e Roberto Cavalli tra gli altri, sono destinati a diventare una nuova certezza nelle scarpiere per la mezza stagione anche del prossimo anno. I lacci tesi strizzano l’occhio ad una sensualità d’altri tempi, provocatoria ed audace, perfetta per chi cerca un elemento stand out nel proprio look.
Chi ha colto questo spirito ribelle è Onitsuka Tiger, che ha deciso nella primavera-estate 2027 di dare una metamorfosi all’iconico modello Mexico 66, tramutandolo in un high boot con tacco, senza perdere la propria riconoscibilità. Le Silla ha ripreso il suo iconico stivale boudoir Colette, con richiami alla corsetteria, ripresentandolo con allacciatura posteriore e infradito.
Infradito
Dopo la bollente estate che le ha viste protagoniste, sembra che il trend degli infradito ci accompagnerà anche per la prossima stagione estiva. Roberto Cavalli le ha declinate con il suo inconfondibile spirito animalier, sia con fantasia zebrata sia con elemento decorativo a forma di serpente dorato. Elisabetta Franchi propone una mule con listino leopardato sul collo del piede, ripreso nello styling da una versione minimalista abbinata a contrasto con un leggings maculato. A prendersi gioco degli infradito è MM6, anticipando un’inaspettata collaborazione con il brand Havaianas. Questa reinterpretazione “eleva” la silhouette con una zeppa composta di sei strati di colore a contrasto. Il modello si chiamerà Top6Layers.
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loriblu boot pitonato
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marras basse
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mm6 x havaianas
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onitsuka tiger
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prada banana heel
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sandali mesh bottega veneta
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sandali sergio rossi bassi
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scalarosso boot cavallino
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scalarosso boot nero
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stivali mm6
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traforate tod's1
Silhouette delle dita
Rimanendo in territorio anticonformista, sempre MM6, oltre al modello platform, ha presentato anche le Slim6Toe, un infradito che ricalca la silhouette delle dita del piede, aggiungendo, come omaggio al nome del brand, un sesto dito. Negli ultimi anni ha preso “piede” come forma innovativa, dato i suoi benefici funzionali che si legano alla camminata e alle performance sportive in generale, che negli ultimi anni hanno riscontrato un boom di attenzione. Laddove in questi ambiti hanno senso per quanto riguarda l’assecondare la fisiologia del piede, in passerella vengono riproposti in modo più ironico, dall’infradito (sicuramente non la calzatura a cui si pensa per fare trekking) allo stivale in pelle, che ricorda un elegante guanto.
Calzature basse
Per le giornate dove si cerca il confort con un tocco chic, questa Fashion Week ha restituito e moltiplicato una vasta selezione di modelli, dalle décolleté classiche alle slingback, alle ballerine. Abbiamo così Jil Sander che propone nella sua estetica pulita delle décolleté dal profondo e sinuoso scollo a “v”, così come delle slingback scultoree, entrambe con kitten heel.
Antonio Marras mette ai piedi degli invitati alle nozze di un “mezzogiorno di mezza estate” scarpe perfette per celebrare danzando sui prati, tra ballerine e slingback con inserti decorativi floreali. Nella nuova collezione di Jimmy Choo spiccano delle slingback dalla tomaia a dalmata, punta a contrasto e inserto in pizzo, che restituiscono una femminilità sofisticata ed eclettica. Per gli amanti dei sandali, quelli dalla punta bassa svasata e fascia anteriore a intreccio di Sergio Rossi trasportano già a una prossima vacanza.
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armani scarpe nude
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infradito cavalli
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infradito elisabetta franchi
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infradito mm6
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jil sander basse
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jimmy choo slingback basse
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le silla stringate
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loriblu boot borchie
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loriblu boot cammello
Scarpe nude
Armani interpreta uno dei trend più discussi dell’ultima stagione, le naked shoes, una calzatura che gioca sull’illusione della nudità eliminando ogni elemento aggiuntivo. Le abbiamo viste nella collezione Cruise 2026 di Chanel, dove a sorreggere il piede vi era solo una struttura rigida sul tallone con laccetti ad avvolgere il piede, o ancora, Calvin Klein in questa stagione con una tomaia che si avvolge sulla punta del piede e sul tallone, lasciando completamente scoperti i lati. Armani aggiunge un tocco più formale inserendo un kitten heel, così come la punta affusolata. Un’eleganza fatta di sottrazione, che oltre ad essere al passo con i trend, rimane coerente con lo spirito del brand.
Tacco a banana
La collezione primavera/estate 2027 segna anche il ritorno dell’iconico banana heel di Prada. Lanciato per la prima volta nell’autunno/inverno 2007, a vent’anni di distanza ritorna in versione pelle lucida nera. La sua silhouette è subito riconoscibile, con il suo tacco spesso e incurvato, e unisce la sperimentazione surrealista a un approccio di rottura delle regole. Sicuramente è una scarpa che non lascia indifferenti, o la si ama o la si odia.
Le ugly shoes 2.0
Sandali anatomici alla Birkenstock, zoccoli Scholl e UGG: l’estetica delle scarpe comode continua a fornire materiale alla moda. Per la prossima stagione, però, le ugly shoes diventano decisamente più esuberanti e cool attraverso applicazioni, finiture preziose e lavorazioni elaborate. L’esempio più esplicito arriva da Blumarine, che reinterpreta gli Enwrap Clogs di UGG in due versioni: una avvolta da una struttura metallica decorata con cristalli, l’altra impreziosita da piume di struzzo. La forma informale dello zoccolo incontra così dettagli tradizionalmente associati alle calzature da sera. Forte_Forte anticipa invece una collaborazione con Scholl reinterpretandone i modelli classici con tomaie in crochet. Casadei e MooRER scelgono una direzione più lussuosa, riprendendo le forme delle calzature anatomiche e arricchendole con tomaie lavorate e dettagli artigianali.
I sandali con micro cinturini
Per la prossima estate le scarpe sembrano quasi reggersi al piede per caso. Il protagonista è il micro cinturino: sottile, quasi impercettibile, compare alla caviglia o sul dorso del piede su sandali alti, modelli flat e décolleté. Moschino e Diesel portano in passerella sandali ridotti quasi all’essenziale, costruiti intorno a pochi cinturini sottilissimi. Casadei interpreta lo stesso elemento in chiave più elegante e delicata con un sandalo con tacco da 8cm, mentre Francesco Murano moltiplica le micro fascette intorno alla caviglia. Luisa Beccaria sceglie, invece, declina questo trend in una versione più quotidiana con un sandalo basso pensato per il giorno.
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