“Chivu mi ha detto delle cose e ho deciso di non forzare la situazione per cambiare squadra. È andata così, non ne faccio un dramma”: parla Davide Frattesi
Davide Frattesi martedì a Coverciano ha festeggiato 27 anni insieme ai suoi compagni di Nazionale. Dopo l’esordio da urlo con la Lazio – tre gol e quattro partite da titolare – ora il centrocampista vuole tornare protagonista anche con la maglia azzurra, per cancellare l’incubo di Zenica: “Del Mondiale non ho visto una partita, nemmeno la finale. Posso pure fare 20 gol, ma la ferita sanguina ancora e ci vorrà tempo”, ha raccontato in conferenza stampa.
Il feeling con Rino Gattuso è ottimo: “Sono andato alla Lazio perché volevo tornarci e perché c’era Gattuso, ha giocato un ruolo fondamentale per la scelta”. Ma anche con Roberto Mancini l’intesa non manca: “Abbiamo ritrovato il Mancini che avevamo lasciato, sono contento che sia tornato come anche tutto il resto del gruppo”, dice Frattesi del primo ct che lo ha convocato in Nazionale. Non era scoppiato l’amore invece con Cristian Chivu, come ammette senza rancore: “Mi ha detto delle cose e ho deciso di non forzare la situazione per cambiare squadra”, racconta Frattesi in merito alla scorsa estate. Poi però non sono arrivati né minuti né fiducia: “È andata così, non ne faccio un dramma, un anno si può cannare, fa parte della vita di un calciatore”.
Da qui la scelta di lasciare l’Inter: “Nei tre anni passati in nerazzurro ho vissuto momenti non replicabili a livello di emozioni. Il primo anno è andato tutto liscio, poi ci sono stati due anni di alti e bassi, con bassi molto bassi e alti altissimi. In un posto stai davvero bene solo se giochi, questa è la verità. Ora sono felicissimo perché sono tornato a divertirmi, cosa che mi era mancata lo scorso anno”. Frattesi aveva bisogno di ritrovare il campo: “Mi sento bene, sto ritrovando me stesso. Non giocavo quattro partite di fila dai tempi dei dinosauri…”. Una frecciatina forse allo stesso Chivu. E un concetto che il centrocampista ripete più volte: “Quando ti danno fiducia riparti a cannone, sono felice di essere partito così e di essere qui”.
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