Giallo Bolsonaro: la polizia indaga sulla presunta fuga del senatore all'estero

La polizia federale del Brasile ha avviato una serie di accertamenti urgenti ai valichi di frontiera e sui registri di volo per verificare la presunta fuga all'estero del senatore Flavio Bolsonaro. L'ex candidato presidenziale, recentemente sconfitto da Luiz Inácio Lula da Silva, è sospettato di aver tentato di raggiungere gli Stati Uniti passando clandestinamente per l'Argentina.
Il caso è esploso dopo le indiscrezioni dei media argentini riguardanti un jet privato della Baires Fly atterrato a Puerto Iguazú, il cui piano di volo originario avrebbe compreso il nome del politico. Tuttavia, il governo di Javier Milei ha smentito categoricamente l'ingresso del parlamentare nel Paese, precisando che non risulta alcuna registrazione migratoria né una richiesta di asilo politico.
La situazione giudiziaria di Bolsonaro si è aggravata nelle ultime ore: il giudice Alexandre de Moraes del Supremo Tribunale federale ha disposto il divieto di espatrio. Poiché il senatore non ha consegnato i documenti entro i termini stabiliti, le autorità hanno proceduto con l'annullamento dei passaporti. Il coordinatore della campagna elettorale del politico, Rogerio Marinho, continua a negare la partenza, sostenendo che Bolsonaro si trovi nella sua residenza e che non abbia alcuna intenzione di evadere le indagini per corruzione e riciclaggio che lo vedono coinvolto.
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