Antonelli re della F1, Russell a pezzi: la gioia di Kimi e l'incubo di George

Da una parte la gioia incontenibile di Kimi Antonelli, dall’altra la delusione di George Russell. Il box Mercedes ha vissuto due emozioni diametralmente opposte al termine del Gran Premio del Messico, che ha consegnato al ventenne italiano il titolo mondiale di Formula 1. Per il britannico, invece, la domenica messicana ha rappresentato la fine definitiva delle speranze iridate.
Russell era arrivato a inizio stagione con ambizioni importanti e con i favori del pronostico. Ma il campionato ha preso una direzione diversa: Antonelli ha trovato continuità, velocità e risultati, riuscendo a costruire un vantaggio incolmabile sul compagno. A Città del Messico, George ha dovuto fare i conti con una partenza complicata, un problema tecnico che gli ha fatto perdere posizioni e una penalità di dieci secondi per il contatto con Isack Hadjar. Il sesto posto finale ha chiuso definitivamente la partita.
Toto Wolff lo abbraccia
A raccontare quanto fosse difficile il momento del britannico è stato proprio il team principal della Mercedes: “Ho visto George dopo la gara e chiaramente era distrutto dalla situazione”, ha spiegato Wolff, aggiungendo che per un pilota vivere una giornata simile rappresenta “Un momento catastrofico".
La delusione del britannico è stata tale da convincere il team a esonerarlo dagli impegni con i media al termine del Gran Premio. Russell ha lasciato il circuito senza rilasciare le consuete interviste, una decisione che è costata alla Mercedes una multa di 5.000 euro da parte della Fia.
Mentre per Kimi iniziava la notte più bella della carriera, George, invece, cercava di raccogliere i pezzi di una stagione che aveva immaginato in modo molto diverso.
Il rispetto per Kimi e la rivalità in Mercedes
La delusione era evidente, ma Russell non ha mancato di rendere omaggio al compagno di squadra. Nonostante il momento difficile, è stato tra i primi ad avvicinarsi ad Antonelli per congratularsi con lui e abbracciarlo dopo la conquista del titolo. Un gesto di sportività che Toto Wolff ha voluto sottolineare, in una giornata nella quale la rivalità interna alla Mercedes ha raggiunto il suo punto più alto.
Il rapporto tra i due piloti si è sviluppato all'interno di una squadra che ha sempre chiesto loro di collaborare per il bene comune, pur lasciando spazio alla competizione in pista. Russell era il pilota più esperto, Antonelli il giovane talento cresciuto nel vivaio Mercedes e approdato in Formula 1 con grandi aspettative. Nel corso della stagione, però, gli equilibri si sono progressivamente spostati a favore dell'italiano. Ora George sa che, dopo il trionfo del compagno, la sfida interna alla Mercedes ripartirà su basi completamente nuove.
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