ESPNBowl, CFP projections: How the postseason picture shifted after a wild Week 7RTP DesportoEscocês dirige Sporting-LASK LinzDaily MaverickBAIL BID: Did Suliman Carrim tailor his evidence? Magistrate wants transcripts before bail judgmentBollywood HungamaAfter a soaring festival run, Sayani Gupta’s Aasmani heads to 5 more film festivals in next two weeksInquirerElderly woman arrested in Quezon drug bust; P191,000 shabu seizedESPN DeportesKoundé y Eric también se lesionanThe Jerusalem PostSettler violence threatens Israel’s rule of law, international standing, legal expert warns ‘Post'PunchUNILORIN graduates 16,152 students at 41st convocation ceremonyZDF heuteEntdecken Sie das ZDF-NachrichtenstudioVanguardBreaking: Former Delta governor Uduaghan dies at 71Il Fatto Quotidiano“Il problema sono i dirigenti: seguono le logiche del guadagno. Per loro i giovani sono un problema, i vecchi una garanzia”: l’accusa di BaldiniEgypt IndependentElon Musk says he will give a SpaceX share to ‘every kid in America’
The Daily Newsstand · Free, Always
Monday, October 19, 2026

Di Canio elogia l’Inter: “Maestra sul mercato”, Bergomi non ci sta: “Quello degli ultimi due anni non ha reso, stiamo aspettando”

Translate

Di Canio elogia l’Inter: “Maestra sul mercato”, Bergomi non ci sta: “Quello degli ultimi due anni non ha reso, stiamo aspettando”

Icona dei commenti Commenti

L’Inter domina in Italia e fatica in Europa. È una squadra dai due volti quella vista in questa prima parte di stagione: solo vittorie e un pareggio contro la Roma in Serie A, solo sconfitte in Champions League. A proposito di ciò, domenica sera a Sky Calcio Club, si è aperto un dibattito sui nerazzurri e se l’inizio di stagione sia positivo o meno: “Tu non puoi fare la Champions con Diouf in quel ruolo. Sto parlando di un giocatore che è stato tra i migliori nelle due partite, ma è un gioco di squadra e lì devi avere un difensore che attacca”, ha esordito Giancarlo Marocchi, che ha posto l’accento tra l’altro su uno dei migliori dell’Inter in questi primi mesi.

A quel punto è intervenuto anche Paolo Di Canio, che ha specificato: “Volevano Palestra infatti, stanno mettendo delle toppe per il prezzo, ma l’investimento era quello. L’Inter ha consolidato la sua forza in Italia. Loro sanno operare sul mercato e sanno anche cosa possono andare a fare le avversarie. L’Inter è stata maestra in questo”, ha precisato Di Canio. Pronta però la risposta di Beppe Bergomi, che ha risposto a Di Canio con un punto di vista differente: “Gli ultimi due anni però non stanno rendendo come mercato dico. Stiamo aspettando”, ha detto facendo riferimento agli arrivi degli ultimi due anni. In casa Inter infatti Luis Henrique – tra gli acquisti più onerosi dell’anno scorso – non ha mai reso. Quest’anno tra i tre inglesi nessuno ha ancora dato qualcosa: Jones nella fase iniziale (poi infortunato), Spence è appena rientrato ma già contro il Brugge ha commesso un errore grave, mentre Stones si è infortunato e tornerà dopo la sosta. Stankovic sembra tra quelli pronti a dare qualcosa, ma ha fin qui trovato poco spazio. Di Canio ha poi precisato: “L’impianto comunque è solido per centrare l’obiettivo in Serie A. Per questo dico nel campionato italiano”.

Poi l’ex attaccante della Lazio ha continuato, difendendo l’operato del club nerazzurro: “Quando arrivò io lo dissi che Akanji era un lusso per l’uscita palla, scuola Guardiola. Ma già dal Dortmund non era difensore. Qui da centrale deve fare il leader difensivo ora. Bisseck non è bravissimo come tattica difensiva individuale in campo aperto. Ma la differenza netta è che l’Inter è forte, forte, forte, forte, forte”, ha spiegato Di Canio, parlando sempre di Serie A. “In Europa non è obbligata a vincere, è un’opportunità: è forte, ma se cala di poco ci sono squadre che fanno male, più organizzate anche. Il Club Brugge ha consolidato questo modo di giocare negli anni, tra Champions ed Europa League. Hanno la mentalità, nel loro giorno giusto è così”, ha concluso.

View the original on Il Fatto Quotidiano →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.