Alessia Marcuzzi rompe il tabù sulla menopausa: «Mi vergognavo, mi sentivo meno desiderata"
Parlare apertamente di menopausa per abbattere un tabù che ancora oggi pesa sulla vita di molte donne. È il messaggio lanciato da Alessia Marcuzzi che, in vista della Giornata mondiale della menopausa, ha condiviso sui social un video molto personale in cui racconta la propria esperienza con la perimenopausa e la menopausa. La conduttrice, che oggi ha quasi 54 anni, ripercorre un percorso iniziato quando ne aveva circa 47. Un cambiamento vissuto inizialmente con disorientamento e difficoltà.
"Il tuo corpo cambia, i tuoi ormoni cominciano a diventare matti e non sai cosa sta succedendo, non sei preparata", racconta nel video pubblicato su Instagram. Marcuzzi descrive senza filtri le insicurezze che hanno accompagnato quella fase della sua vita, soprattutto rispetto alla percezione della propria femminilità. "Mi sentivo meno donna, meno femmina, meno sexy in video, meno desiderata", confessa, spiegando come i cambiamenti fisici ed emotivi abbiano inciso anche sulla fiducia in se stessa.
La conduttrice si sofferma poi sul tema che più le sta a cuore: il senso di vergogna che molte donne continuano a provare quando affrontano la menopausa. "Mi vergognavo", ammette. "E so che tante donne si sentono così. Ci sono donne che arrivano perfino a nascondere ai propri mariti di stare attraversando questa fase, fingendo di avere ancora il ciclo ogni mese per non sentirsi meno femmine".
Per descrivere questa stagione della vita preferisce il concetto giapponese di konenki o l'espressione inglese In Bloom, letteralmente "in fioritura". "La donna in questa fase è più consapevole, più diretta, più sicura di sé e più desiderosa di scoprire cose nuove", afferma. Un messaggio di accettazione e consapevolezza che si conclude con un invito rivolto a tutte le donne: "Non chiamiamola perdita, ma rifioritura. Vorrei che nessuna di noi si sentisse mai meno".
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