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Thursday, September 17, 2026

Caso Roggero, giudicata inammissibile la seconda istanza di differimento della pena

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Il Tribunale di Sorveglianza di Milano ha ufficialmente dichiarato inammissibile l'istanza di differimento pena, legata alla richiesta di grazia, presentata da Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi di carcere per aver ucciso due rapinatori e ferito un terzo che avevano assaltato il suo negozio nel 2021. Il provvedimento, il secondo dopo quello emesso dal Tribunale di Torino, è stato depositato in queste ore e risulta in linea con la richiesta della procura generale. 

Il primo no al differimento della pena

Il primo no al differimento della pena, come detto, era arrivato solo qualche giorno fa da parte del Tribunale di sorveglianza di Torino. La difesa del gioielliere aveva chiesto il differimento dell'esecuzione della pena in attesa della decisione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella in merito alla domanda di grazia e, in subordine, la detenzione domiciliare. La richiesta, però, era stata respinta.

Il percorso di rivisitazione critica

"In questi due mesi di detenzione ho avuto tempo per pensare e ho avviato un percorso di rivisitazione critica della mia condotta". A dirlo, ai giudici del Tribunale della Sorveglianza di Milano, è stato nelle scorse ore lo stesso Roggero.  "Il Tribunale si è riservato di decidere sull'istanza - aveva spiegato il legale prima della decisione odierna -. Nella dichiarazione spontanea, Mario ha fatto riferimento al fatto che ogni vita merita rispetto e che quindi, probabilmente, in quel fatidico giorno avrebbe potuto tenere una condotta diversa, diversa e più mite". Il gioielliere 72enne di Grinzane Cavour (Cuneo) da luglio è detenuto nel carcere di Bollate, dopo la condanna in via definitiva. 

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