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Thursday, September 24, 2026

Morto Peter Byrne, il cantante dei Naked Eyes band pop degli anni '80

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È morto a 74 anni Peter Byrne, cantante e autore britannico noto soprattutto come frontman dei Naked Eyes, duo che contribuì a definire il suono del synth-pop e della new wave degli anni Ottanta. Byrne si è spento il 14 settembre a Los Angeles dopo una breve malattia, secondo quanto comunicato sul sito ufficiale della band. 

Nato a Islington, nel nord di Londra, il 9 giugno 1952, Byrne mosse i primi passi nella scena musicale di Bath, in Inghilterra. Dopo diverse esperienze in gruppi locali, tra cui i Neon, formazione nella quale militarono anche i futuri membri dei Tears for Fears Roland Orzabal e Curt Smith, nel 1982 fondò i Naked Eyes insieme al tastierista Rob Fisher

Il grande successo arrivò nel 1983 con la cover elettronica di "Always Something There to Remind Me", brano scritto da Burt Bacharach e Hal David, trasformato dal duo in un classico del synth-pop. La canzone raggiunse la Top 10 americana e fu seguita da altri successi come"Promises, Promises","When the Lights Go Out" e "(What) In the Name of Love", permettendo ai Naked Eyes di conquistare il pubblico statunitense e internazionale. 

La band pubblicò due album nel giro di pochi anni:"Burning Bridges" (1983), uscito negli Stati Uniti con il titolo "Naked Eyes", e"Fuel for the Fire" nel 1984. Le sonorità basate su sintetizzatori, unite alla voce calda e melodica di Byrne, resero il duo uno dei nomi più riconoscibili della new wave britannica esportata oltreoceano. 

Dopo lo scioglimento del gruppo, Byrne proseguì la propria carriera come cantante, autore e session musician. Tra le collaborazioni più note figurano i cori nel successo di Stevie Wonder "Part-Time Lover" del 1985. Scrisse inoltre canzoni per cinema e televisione e lavorò a progetti destinati al pubblico più giovane, compresi quelli delle gemelle Mary-Kate e Ashley Olsen

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