Spagna, la tempesta Adam flagella il sud-est del Paese. Il governo non ha chiesto l'aiuto della Ue

La tempesta Adam che sta provocando piogge eccezionali e gravi inondazioni nel sud-est della Spagna, che ha già causato vittime - in Catalogna e a Valencia - sta provocando piogge straordinarie e gravi inondazioni a Valencia e Alicante, con accumuli superiori a 600 litri per metro quadro, fiumi in piena e persone intrappolate sui tetti. Questa situazione ha indotto il governo regionale valenciano a predisporre un'ordinanza di lockdown per i comuni colpiti.
Finora sono tre le vittime, tutte donne, informano i servizi di coordinamento delle emergenze.
Il ritrovamento del cadavere di una donna è stato confermato dalla Unità di emergenza dell'esercito (Ume) nella Comunità Valenciana, intervenuta per i soccorsi nelle zone, dove la Generalitat ha decretato il confinamento obbligatorio degli abitanti di 145 comuni delle aree del litorale a sud di Valencia e a nord di Alicante. Lo riferiscono fonti della Ume citate dall'emittente pubblica Tve.
Il corpo è stato recuperato a Oliva (Valencia), una delle località costiere più colpite dalle inondazioni, secondo quanto hanno confermato fonti del ministero della Difesa alla radio Cadena Ser.
Un dispositivo speciale di elicotteri di diverse amministrazioni (Ume, Guardia Civile, Generalitat, Consorzi provinciali dei vigili del fuoco e Salvataggio marittimo) sta realizzato in queste ore il salvataggio di centinaia di persone rimaste isolate dalle inondazioni nelle zone della Safor e di Marina Alta, dove si trova Oliva.
Il cadavere di una seconda donna era stato recuperato nelle prime ore del mattino dalle squadre di soccorso su una spiaggia di Sagunto (Valencia), dove era stato trascinato dalle piogge torrenziali.
Una terza vittima, anche questa una donna, dispersa da sabato a seguito delle inondazioni in Catalogna, è stato recuperato domenica dai vigili del fuoco della Generalitat all'altezza della scogliera del molo di Premià del Mar (Barcellona). La vittima era stata trascinata da una piena di un torrente a Cabrera del Mar (Barcellona), mentre con i familiari tentava di attraversare la zona, dopo aver abbandonato il centro comunale, dove le autorità avevano trasferito parte della cittadinanza per metterla in salvo dalle piogge torrenziali. Le ricerche della donna, proseguite da sabato, si sono concluse ieri con il recupero del cadavere a 6 km di distanza dal luogo della scomparsa.
Le forti piogge, che hanno già accumulato oltre 650 l/m e hanno spinto i servizi di emergenza a impiegare elicotteri per soccorrere le persone colpite dalle inondazioni. Finora i servizi di emergenza hanno gestito 781 incidenti, 381 nella provincia di Alicante e 400 nella provincia di Valencia. Tra le operazioni anche l'evacuazione di 64 persone dal campeggio Naranjal a Xabia.
Il Governo non ha fatto richiesta di attivazione del meccanismo di protezione civile della Ue per ricevere sostegno. Lo riferisce un portavoce della Commissione europea che aggiunge: "Siamo ovviamente pronti ad assistere e fornire aiuto. Abbiamo per il momento attivato Aristotele, il nostro strumento di analisi a beneficio della Spagna".
Aristotele è un sistema finanziato dalla Commissione europea che fornisce analisi scientifiche e allerte multi-rischio al Centro di coordinamento della risposta alle emergenze (ERCC) dell'Ue. Copre terremoti, tsunami, eruzioni vulcaniche, incendi boschivi, alluvioni ed eventi meteorologici estremi.
La Generalitat Valenciana ha disposto il confinamento di circa 900mila persone in 145 comuni tra il litorale meridionale della provincia di Valencia e il nord di Alicante. L'annuncio è stato dato dall'assessore regionale alle Emergenze, Juan Carlos Valderrama. Secondo l'ordinanza pubblicata dalla Generalitat, l'aggravarsi della situazione meteorologica impone di "rafforzare con effetto immediato il confinamento e la restrizione assoluta della mobilità in numerosi comuni" per garantire la sicurezza della popolazione e consentire le operazioni dei servizi di soccorso. Le autorità hanno invitato la popolazione a non lasciare le abitazioni e a limitare al massimo gli spostamenti mentre proseguono gli interventi di emergenza nelle aree maggiormente colpite dalle precipitazioni e dagli allagamenti.
Resta alta l'allerta nelle isole Baleari per il passaggio della Dana Adam, la depressione isolata in quota che da domenica si è abbattuta sul sudest della Spagna e sull'arcipelago mediterraneo. Le autorità regionali hanno ribassato alle 6 di questa mattina l'allerta di livello rosso - di rischio massimo di inondazioni- ad arancione - di rischio notevole - a Formentera, Ibiza e Maiorca, e a livello giallo a Minorca, mentre militari dell'Unità di emergenza dell'esercito (Ume), sono stati dispiegati nell'arcipelago per collaborare con le squadre di emergenza.
Sono oltre 130 gli interventi di vigili del fuoco e protezione civile per inondazioni e strade allagate e danni provocati dal temporale nel fine settimana, informa il servizio di coordinamento delle emergenza del 112.
Come misura di prevenzione, sono state sospese le classi nei centri educativi di Maiorca, Ibiza e Formentera, e le autorità di protezione civile hanno raccomandato, ove possibile, di lavorare da remoto per evitare spostamenti non indispensabili.
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