Pontida si spacca quando sale sul palco Romeo: cori pro e contro Salvini. E nel pratone c’è anche chi distribuisce fischietti
Il primo momento di alta tensione a Pontida arriva quando sul palco del raduno della Lega sale Massimiliano Romeo: il capogruppo al Senato e segretario della Lega Lombarda è una delle voci “dissidenti” dei nordisti, insieme ai governatori. Dal pratone si sollevano prima cori per lui e poi anche “Matteo, Matteo” a favore del segretario Matteo Salvini, in una sorta di gara a chi grida più forte.
La base leghista sembra spaccata a metà. Ci sono coloro che contestano Romeo, tra i più critici verso Matteo Salvini. Altri invece, in mezzo al pratone, hanno uno striscione a sostegno di Romeo e Attilio Fontana. “Viva la Lega, sempre. Facciamo risaltare sempre di più la squadra, un concetto vincente. Questa è la parola d’ordine”, dice Romeo dal palco, “tutti facciamo parte della squadra”. Nel frattempo, però, in mezzo al pratone c’è anche chi distribuisce fischietti per aumentare il tono della contestazione.
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