“Ho fatto un lifting a 59 anni. La pelle degli uomini è più pesante, è più spessa, presenta peli: l’operazione è durata otto ore ma oggi mi sento me stesso”. La storia di Jeff
Per anni ha studiato la chirurgia estetica, ha confrontato tecniche e professionisti e ha cercato un medico con una specifica esperienza nel volto maschile. Poi, a 59 anni, Jeff ha deciso di sottoporsi a un lifting. Il suo percorso, però, era cominciato molto prima. Jeff ha raccontato a People di aver iniziato a guardarsi allo specchio con occhi diversi intorno ai 53 anni, quando aveva cominciato a notare in maniera sempre più evidente gli effetti dell’invecchiamento: “È stato letteralmente un viaggio durato sette anni”. Un percorso lungo, durante il quale ha cercato di capire quale fosse la procedura più adatta a lui e, soprattutto, quale chirurgo potesse offrirgli un risultato naturale.
La ricerca non è stata semplice. Jeff racconta di essersi accorto che esistevano moltissimi professionisti esperti nei lifting femminili, mentre era decisamente più difficile trovare specialisti con una grande esperienza nel trattamento del volto maschile: “Sembrava che fosse un processo diverso, per via della struttura dell’uomo, della pelle, dei muscoli e di tutto il resto”, ha spiegato. Alla fine la scelta è caduta sul dottor Ramtin Kassir, chirurgo plastico con sede a New York. Prima dell’intervento, però, il medico lo aveva preparato a un percorso più impegnativo rispetto a quello che generalmente affrontano le pazienti donne.
Secondo quanto raccontato da Jeff a People, Kassir gli aveva spiegato che “i lifting maschili richiedono più tempo” e che gli uomini tendono a sanguinare maggiormente durante l’intervento. Per questo, il chirurgo deve procedere con particolare cautela, controllando continuamente ogni eventuale punto di sanguinamento. Kassir aveva inoltre sottolineato che il volto maschile presenta tessuti più spessi. Se, secondo le indicazioni date a Jeff, un lifting femminile può durare circa tre o quattro ore, quello maschile può richiederne cinque o sei. Nel suo caso, alla fine, ne sono servite otto.
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