“Una truffa vera, che schifo”: paga 13 euro per due decaffeinati in un bar del centro di Roma, il cliente sbotta sui social
Bastano due tazzine di decaffeinato per trasformare una pausa caffè in un caso mediatico. È successo in un bar all’angolo di Piazza di Pietra, nel salotto buono della Capitale, dove un cliente si è visto recapitare uno scontrino che definire salato è un eufemismo: 13 euro per due decaffeinati, serviti senza fronzoli né sorprese gastronomiche di sorta. Il conto, però, ha lasciato di sorpresa lui. Lo riporta Il Messaggero.
A raccontare l’accaduto è stato lui stesso, Michele Acampora, che appena uscito dal locale ha affidato la sua indignazione a un video pubblicato sui social.
Nelle immagini mostra lo scontrino alla mano e non usa mezzi termini: parla apertamente di una “truffa vera”, di una cifra “che non si può sentire” e chiude il suo intervento con parole dure, tra vergogna e disgusto per quanto appena vissuto.
A far lievitare il conto non sono state soltanto le due bevande. Dallo scontrino diffuso nel video emerge una voce che spesso scatena polemiche in casi simili: accanto agli 8 euro per i due caffè, altri 5 euro sono stati addebitati come “servizio”, quasi raddoppiando la spesa iniziale.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.