Azzurri: Fagioli 'il sogno più grande il mondiale con l'Italia'
"Affrontare la Francia piena di campioni e con Zidane in panchina sarà un'emozione indescrivibile, una bella sfida per tutti noi, ci metterà alla prova, perché poi in campo devi dimostrare di essere meglio degli altri". Così Nicolò Fagioli ai microfoni di Rai Sport dal ritiro di Coverciano dove è tornato a vestire la maglia azzurra dopo un lungo periodo. "Non mi aspettavo questa convocazione, ma ci speravo tanto - ha aggiunto il centrocampista della Fiorentina - Era importante portare a casa il risultato sia per la classifica che per una questione di fiducia, con il Belgio non era andata benissimo anche se nel secondo tempo c'era stata una buona reazione. Quale è il mio sogno? Andare al Mondiale con l'Italia, è il mio sogno più grande. Sono molto maturato, più sicuro di me stesso, più sfacciato su certe cose e più cattivo su altre, anche se considero sempre la fragilità un valore essendo un ragazzo molto sensibile. Sapevo che dovevo migliorare in alcuni aspetti e ci sono riuscito, adesso sono fiducioso di poter fare bene". Quindi ha difeso dalle critiche il giovane compagno azzurro Alessandro Romano che ha esordito contro il Belgio: "I social ti portano qua avendo fatto poco e in basso appena sbagli. Per Romano un semplice passaggio sbagliato nella metà campo avversaria, poi per sfortuna è nato il gol. Sono cose che capitano e ne capiteranno miliardi - ha sorriso Fagioli - Lui è giovanissimo, migliorerà anche se è già forte. Ed è un bravissimo ragazzo che è ciò che più conta. Non deve preoccuparsi, la squadra è tutta cono lui, quel che accade fuori non possiamo gestirlo noi però non è importante".
''La Francia è una squadra fortissima, fra le migliori al mondo, noi comunque siamo l'Italia, proveremo a giocare a viso aperto cercando di fare del nostro meglio, positivi e coraggiosi''. Lo ha detto Giorgio Scalvini a Coverciano dove insieme agli altri azzurri sta preparando la sfida di venerdì a Parigi, terzo impegno di Nations League. "La vittoria sulla Turchia ci ha dato consapevolezza - ha continuato il difensore della Nazionale e dell'Atalanta - confrontarci con un'avversaria come la Francia sarà importante per farci capire a che livello siamo. Possiamo dominare le gare come ci chiede il ct, giocando bene e divertendoci. Siamo solo all'inizio ma stiamo cercando di trovare una nostra identità''.
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