“Com’è possibile che sul servizio pubblico vada in onda un’aggressione verbale come quella ad opera di Pierluigi Diaco?”: l’attacco del M5S. Ma Federica Frangi, consigliera Rai in quota Fratelli d’Italia, difende il conduttore
“Sei attratto dagli uomini o dalle donne?”. “Sono attratto dalle donne, però è una domanda che non ha un appoggio”.È questo lo scambio con cui si è aperta l’intervista di Pierluigi Diaco ad Alberto Ravagnani durante la puntata del 3 novembre di BellaMà, su Rai2, e che è al centro di numerose polemiche. Nessun approfondimento sulla partecipazione dell’ex sacerdote a Ballando con le Stelle e neppure sul suo libro autobiografico, semplicemente accennato, ma solo questioni incalzanti e intime sulla vita privata e sessuale di Ravagnani dopo l’addio al sacerdozio. “Tu hai deciso di esporti pubblicamente e quindi hai il dovere di chiarirci un po’ le idee”, le parole del conduttore. E ancora: “Non pensi che dopo le cose che hai scritto nel tuo libro, dopo le cose profonde di cui hai tenuto a renderci partecipi, tu meriti domande dirette al limite della maleducazione?”. Tantissime le reazioni sui social e, stando a quanto riportato da Fanpage.it, “l’eccesso di invadenza del conduttore di Rai2 avrebbe fatto letteralmente imbestialire Milly Carlucci“. La tensione avrebbe avuto anche conseguenze sulle future ospitate dei concorrenti di Ballando con le Stelle a BellaMà.
Ora arriva anche la prima reazione politica, quella degli esponenti del Movimento 5 Stelle in commissione di Vigilanza Rai: “Ma com’è possibile che sul servizio pubblico possa andare in onda una aggressione verbale in piena regola come quella ad opera di Pierluigi Diaco, uno dei volti di TeleMeloni? Ma come è possibile che nessuno ai piani alti della Rai senta il dovere di prendere le distanze da uno spettacolo di così basso livello, con un ospite scientemente annichilito con domande pruriginose e scomposte, che sono sfociate in una cafonaggine francamente indecorosa? Dopo quanto accaduto il minimo che ci si possa aspettare sono le scuse pubbliche da parte di Diaco e di chi ha la responsabilità sul suo programma. Arriveranno?”.
Una presa di posizione che arriva dopo un’intervista nella quale lo stesso Ravagnani ha manifestato ripetutamente il proprio disagio, chiedendo persino: “Posso non rispondere?”. Di fronte all’insistenza del conduttore, l’ex sacerdote ha rivendicato il diritto a non rendere pubblica ogni parte della propria vita privata: “Tu stai giudicando, non mi stai facendo una domanda. E mi stai mettendo in difficoltà portandomi su un terreno in cui chiunque qui sarebbe in difficoltà”. Fino alla dichiarazione conclusiva, rivolta direttamente a Diaco: “Non voglio fingere di stare bene, tu mi hai messo a disagio e lo dico sinceramente”.
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