Midterm, girano in verde i futures di Wall Street e le borse europee

I futures di Wall Street hanno registrato un netto calo durante le prime fasi dello scrutinio del voto americano di Midterm, con i mercati che si preparavano a un possibile stallo nell'attività legislativa statunitense. Poi hanno recuperato parte delle perdite, man mano che la vittoria dei democratici risultava chiara, contribuendo a dissipare i timori sull'incertezza del risultato, per poi passare in territorio positivo. Anche i futures del Nasdaq, il listino dei tecnologici, sono in verde (+0,2%), nonostante si attendano politiche più restrittive per lo sviluppo dei data center destinati all'intelligenza artificiale.
Intanto il dollaro si indebolisce nei confronti delle altre valute, anche nei confronti dell'euro (1,124 dollari) e scende il rendimento del treasury decennale americano al 4,91%, per il possibile freno alle politiche di Trump che hanno fatto crescere il deficit degli Stati Uniti.
Le borse europee aprono le contrattazioni in rialzo. Milano è la migliore (+1,2%) sostenuta da titoli bancari e tecnologici (Technoprobe e Stm salgono di circa due punti percentuali).
In Asia invece, in netto calo Tokyo (-1,41%), su cui pesa anche il rafforzamento dello yen sul dollaro. Volano invece le piazze cinesi: Shanghai +2,16% e Hong Kong +1,36%.
Poco mosso il prezzo del petrolio a 103,7 dollari al barile.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.