"Corretti stili di vita", nasce l'app per contrastare i disturbi alimentari
Una app gratuita - rivolta
particolarmente ai giovani - per combattere anoressia, bulimia e
gli altri disturbi alimentari che colpiscono 3 milioni di
italiani (il 58% ha tra i 13 e i 25 anni). "Corretti stili di
vita", la Web App progettata e rilasciata (su iOS e Android)
dall'Associazione Nazionale degli Atleti Olimpici e Azzurri
d'Italia (ANAOAI), è stata presentata presso la Sala dei
Presidenti di Palazzo H. "Famiglia, scuola e sport sono
fondamentali in questo fenomeno. Con questo progetto vogliamo
responsabilizzare genitori e figli, ma anche decolpevolizzarli
quando si parla di problemi legati ai disturbi alimentari", le
parole di Novella Calligaris, presidente di ANAOAI, seduta al
fianco di Luigi Mazzone (n.1 della Federscherma e direttore
dell'unità operativa UOSD di neuropsichiatria infantile del
Policlinico di Tor Vergata) e Franco Parasassi (presidente di
Fondazione Roma). "È un progetto completamente gratuito e
autonomo", ha aggiunto Calligaris. L'app - che porta il
contributo di Fondazione Roma, oltre che il patrocinio della
Regione Lazio ed è stata realizzata grazie alla partnership
scientifica dell'Università di Tor Vergata - è nata per
rispondere a queste esigenze e prevenire comportamenti che
possano minare il benessere fisico e mentale dei ragazzi.
Garantisce il totale anonimato e consente un rapporto diretto,
propone questionari, mostra segnali di allarme, consiglia
comportamenti positivi e segnala quelli a rischio, indica i
centri diagnostici e di cura più vicini in tutte le zone
d'Italia. Nell'app anche una sezione per i genitori dove le
domande sono 4 e permettono loro il riconoscimento dei segnali
di allarme nei figli.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.