“A luglio mi hanno detto che avevo due mesi di viva, che il cancro non era controllabile. Sono andato negli Usa a provare un nuovo farmaco, il mio fegato ha ripreso a funzionare”: la storia di Max Parisi
L’11 maggio 2025 Max Parisi, storica voce di Radio Monte Carlo, ha condiviso per la prima volta sui propri social la notizia della sua malattia, legata un tumore al pancreas diagnosticato esattamente un anno prima. Alla fine dello scorso agosto, sempre con un post pubblicato su Instagram, il conduttore radiofonico aveva dovuto annunciare che a settembre non sarebbe tornato alla conduzione nella fascia oraria da lui presidiata.
“Non è stata una decisione facile, ma purtroppo necessaria. Chi mi segue sa che da due anni sono impegnato in una corsa contro un tumore che lascia poco scampo” aveva infatti spiegato.
Soli pochi giorni dopo Parisi decideva di raccontare la scelta che aveva fatto: partire per gli Stati Uniti per provare un nuovo farmaco, da poco validato dalla Food and Drug Administration, che serve per allungare la sopravvivenza per persone giunte ormai agli stadi terminali della malattia.
“Signor Parisi, il tumore ha raggiunto un livello di espansione che è ormai incontrollabile. Lei ha circa due mesi di vita” sono le parole che i medici hanno detto al conduttore radiofonico lo scorso 29 luglio. Le condizioni Di Parisi si sono aggravate nel mese di agosto. “Alla fine di agosto ho dovuto ricorrere a due dosi quotidiane di morfina: ero morto”, ha spiegato Parisi ai microfoni di “Le Iene”.
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