Maduro pubblica le prime foto dal carcere: “Un piccolo dono a tutte le persone che ci amano. Teniamo duro”
Nicolás Maduro, l’ex presidente venezuelano catturato insieme alla moglie e arrestato lo scorso 3 gennaio dall’esercito statunitense, ha diffuso sui social le prime foto inedite scattate nel Metropolitan Detention Center di Brooklyn, a New York. Dimagrito e con addosso una tuta grigia, con le dita fa il segno di vittoria: “Voglio che sappiate che teniamo duro, con il cuore pieno del vostro amore, quell’amore che ci raggiunge trasformato in preghiera, in azione costante, in solidarietà e in vero sostegno. Infinitamente grazie per ogni parola, per ogni gesto, per ogni benedizione”, ha scritto in un messaggio su X rivolto alla sua famiglia e ai sostenitori. In un secondo post, in cui appare a figura intera, Maduro scrive: “Invio queste foto come un piccolo dono a tutti i miei nipoti, ai bambini e a tutte le persone gentili che ci amano”.
Pequeño regalo de amor y esperanza
Envío estas fotos como un pequeño regalo a todos mis nietos y nietas, a los niños y niñas, y a toda la gente noble que nos ama. pic.twitter.com/Z6u3130arn
— Nicolás Maduro (@NicolasMaduro) August 30, 2026
Le foto sono state scattate il 25 giugno, nella settimana della festa del papà, ma anche il giorno dopo le due scosse di terremoto che hanno devastato il Paese, causando oltre 3mila morti e 50mila dispersi. La pubblicazione è arrivata però solo oggi, a due giorni dall’accordo con cui il governo di Caracas, guidato dalla presidente ad interim Delcy Rodriguez, ha siglato uno storico patto con cui il Venezuela cederà 65 miliardi di barili di petrolio agli Stati Uniti, circa il 22% delle riserve totali del Paese. Maduro è in carcere da otto mesi, ma continua a postare aggiornamenti grazie ai 300 minuti mensili di chiamate con avvocati e familiari. Per essere giudicato in tribunale dovrà aspettare ancora quasi un anno: accusato di traffico di droga e armi, andrà a processo il 1 giugno 2027.
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