Figc, Buonfiglio: 'Ho fatto prevalere regole e autonomia sport'
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Presidente del Coni: 'non mi faccio influenzare da nessuno'
ROMA, 06 ottobre 2026, 15:19
Redazione ANSA
- RIPRODUZIONE RISERVATA
"Non mi faccio influenzare da
nessuno, l'importante era far prevalere le regole e l'autonomia
del mondo sportivo". Così il presidente Coni, Luciano
Buonfiglio, ha spiegato la scelta di commissariare la Figc
affidando a Giovanni Malagò il ruolo di commissario. "Con
questa decisione - ha aggiunto - abbiamo rafforzato ancora una
volta il concetto per il quale le regole vanno rispettate, che
l'assemblea è stata considerata espressione solida di voto e che
il presidente del Coni si è preso la responsabilità di nominare
un commissario, così che l'autonomia e la funzionalità dello
sport italiano si sia ridotta all'interno dello stesso".
"Quando ero presidente della canoa - ha detto ancora
Buonfiglio - vinsi le elezioni ma scoprirono che alcune schede
non erano timbrate. Era la segreteria la responsabile ma ritirai
la mia candidatura e andai alle elezioni. Anche Malagò era
vittima di un malfunzionamento e mi sono chiesto perché avrebbe
dovuto pagare. Per questo ho detto di commissariare la
federazione facendolo commissario".
Il presidente del Coni ha poi spiegato la scelta di nominare
Malagò: "Perché lui? Perché ha un curriculum perfetto e in più
stiamo riprendendo il cammino con la nazionale di calcio.
Diamogli la possibilità di condurla fino alle elezioni".
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