Superbollo auto, quali macchine lo pagano in Italia e come funziona la tassa

Appena annunciata la sospensione nel 2027 del bollo per auto e motocicli fino a 80kW, misura che nei piani del governo dovrebbe diventare strutturale, si guarda già al superbollo. Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha detto di essere “al lavoro” per una limatura di questa sovrattassa, applicata alle vetture oltre i 185 kW, riprendendo una promessa già lanciata più volte nel corso degli anni. Quanto costerebbe l’esenzione? E come funziona il superbollo?
Sceglici su:
Quello che devi sapere
Quanto incassa lo Stato dal superbollo auto?
“Il taglio del bollo per quello che mi riguarda non è un punto di arrivo, ma è un punto di partenza", ha detto negli scorsi giorni Salvini, intervistato da Rtl 102.5, menzionando proprio l’eventuale limatura anche del superbollo. Secondo le stime del leader della Lega, la tassa vale “circa 250 milioni di euro di introito all'anno".
Ti potrebbe interessare anche: Sospensione bollo 2027, cosa accadrà alle auto elettriche? Domande e risposte sullo stop
I piani di Salvini
L’idea di Salvini non è quella di abolire del tutto il superbollo – o almeno “non subito per tutti quanti” – ma piuttosto di “iniziare ad alzare la potenza, la cilindrata per cui si paga il superbollo" per "incrementare un mercato che porterà allo Stato più soldi di quanto costerebbe un taglio di 50 milioni". E si dice sicuro che sarebbe una misura "win-win”.
Ti potrebbe interessare anche: Sospensione bollo auto e moto, quanto si risparmia in un anno grazie all'esenzione
pubblicità
Cos’è e come funziona il superbollo
Il superbollo – per la precisione addizionale erariale sulle tasse automobilistiche – è una tassa che si aggiunge al bollo per tutti i proprietari di veicoli sopra i 185 kW, che corrispondono all’incirca a 251 cV, come indicato nel libretto di circolazione. L’importo da pagare è di 20 euro per ogni chilowatt di potenza superiore al limite fissato dalla legge. L'addizionale è ridotta dopo cinque, dieci e quindici anni dalla data di costruzione del veicolo (che, salvo prova contraria, coincide con la data di immatricolazione), rispettivamente, al 60%, al 30% e al 15%. In pratica, dopo cinque anni si pagano 12 euro per ogni kW sopra il limite, dopo 10 anni se ne pagano sei e dopo 15 se ne pagano tre. Non è poi più dovuta decorsi venti anni dalla data di costruzione.
Ti potrebbe interessare anche: Per quante auto non servirà più il bollo? I dati regione per regione
La storia del superbollo
Il superbollo nella sua versione attuale è stato introdotto nel 2011 dal governo tecnico di Mario Monti, come parte dei vari provvedimenti “Salva Italia” pensati per far uscire il Paese dalla grave crisi economica in cui versava. In passato erano già esistite tasse simili. Nel 1976, per fare un esempio, fu introdotta la sovratassa sui veicoli a diesel, con l’intento di contrastare la concorrenza dei modelli di auto a gasolio prodotti all’estero.
Ti potrebbe interessare anche: Bollo auto, quanti miliardi in meno incasserà lo Stato con la sospensione?
pubblicità
Non solo supercar
L’introduzione del superbollo con il governo Monti fu in un certo giustificata presentando la nuova tassa come una tassa sui beni di lusso. Da subito però è stata molto criticata, perché le vetture che superano i 185 kW non sono per forza supercar. Anche Salvini fa leva su questo elemento: “Include le macchine di una certa potenza, di chi le usa per lavoro come agenti di commercio, tassisti e partite Iva”, dice, oltre alle “Ferrari di quelli che se lo possono permettere”.
Il superbollo si versa allo Stato, non alle Regioni
A differenza del bollo auto, che si versa alle Regioni, il superbollo finisce direttamente nelle casse dello Stato: va pagato direttamente all’Agenzia delle Entrate-Erario.
pubblicità
Chi è tenuto al pagamento del superbollo
Sono tenuti al versamento i proprietari del veicolo, come risulta dal pubblico registro automobilistico (PRA), ma anche gli utilizzatori, gli usufruttuari e gli acquirenti con patto di riservato dominio nel caso di veicoli con contratto di leasing.
Come e quando si paga il superbollo
Il superbollo si paga insieme al bollo auto, attraverso il modello F24 elementi identificativi. Il suo codice tributo è 3364 (3365 è quello per le eventuali sanzioni collegate al superbollo e 3366 per gli interessi). Nel campo “elementi identificativi” del modello F24 deve essere indicata la targa del veicolo.
Ti potrebbe interessare anche: Bollo auto sospeso, quali modelli con potenza fino a 80kW non lo pagheranno
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.