Sciopero generale: cortei di studenti e lavoratori in tutta Italia. Già in centinaia a Milano, Roma e Torino. A Napoli blitz alla stazione
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09:24
Trieste, diverse centinaia di manifestanti all’ingresso del porto
Sono circa 500 le persone che al momento si sono ritrovate davanti al Varco 4 del porto di Trieste da dove tra un’ora circa partirà il corteo previsto questa mattina. Tante persone, molti in nutriti gruppi, continuano a confluire nello spiazzo per partecipare alla manifestazione. Folta è la rappresentanza di studenti, con numerosi striscioni. È già sul posto anche il veicolo del sindacato Usb che dovrebbe piazzarsi alla testa del corteo. Tante le bandiere che sventolano, favorite anche dalla giornata di bora; tante sono proprio dell’Usb. La folla si sta radunando nei pressi dell’ accesso al porto, da dove inizierà ufficialmente la mobilitazione. Una volta partito, il corteo si dirigerà verso il centro cittadino.
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09:16
Bologna, bloccati gli ingressi di diverse scuole superiori
La protesta nel giorno di sciopero inizia a Bologna con il blocco degli ingressi di alcuni istituti superiori. Gruppi di studenti, hanno chiuso gli accessi al Liceo Copernico, al Liceo Minghetti, al Liceo Fermi, al Liceo Arcangeli, al Liceo Laura Bassi e al liceo Righi e all’Istituto agrario Serpieri. Al Galvani, in via Castiglione, cassonetti sono stati piazzati davanti alle porte di ingresso. Da alcune scuole sono già partiti i cortei che si dovrebbero unire a quello in partenza alle 9.30 da Piazza Maggiore dei sindacati di base. In centro diversi negozianti hanno montato o stanno montando pannelli a protezione delle vetrine, per esempio in Galleria Cavour.
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09:16
Napoli, già centinaia di persone in piazza
Diverse centinaia di persone sono già nella zona di piazza Mancini a Napoli, a pochi metri dalla stazione di piazza Garibaldi, per la manifestazione contro il carovita e la politica del riarmo, che coincide con la sciopero generale indetto dal sindacato di base Usb. Nel luogo scelto per il concentramento, dal quale partirà il corteo di protesta intorno alle 9,30, ci sono studenti e lavoratori, ma anche famiglie con i figli. Tanti gli striscioni e i cartelli esposti in particolare dai più giovani: ‘Contro guerra, caro vita e caro studi strappiamogli il futuro’, ‘Se soffi sul fuoco divampa’, ‘Meloni vai via altrimenti ci arrabbiamo’, sono alcuni degli slogan. Ai piedi della statua che raffigura Garibaldi, lo spezzone Gen Z ha srotolato uno striscione con la scritta ‘Riprendiamoci tutto – Gen Z in rivolta’, con le sigle Argo, Kaos e Laboratorio Insurgencia.
Massima allerta da parte della Questura, anche per scongiurare che i manifestanti possano bloccare gli snodi cruciali del trasporto e l’accesso al porto. Al momento non si registrano criticità sul fronte del trasporto pubblico, fatta eccezione per la chiusura della stazione Garibaldi della linea 1 della metropolitana. Per il resto, treni e autobus stanno circolando regolarmente.
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09:16
A Livorno presidi Usb nella zona del porto
Già cominciati a Livorno, intorno alle 6, i presidi Usb a Ponte Genova in zona portuale per lo Sciopero generale su carovita, salari bassi e contro il riarmo. “C’era già tanta gente alle 6 di mattina“, dicono dal sindacato di base. Oltre ai presidi ai varchi portuali, per la protesta si svolgerà in città una manifestazione con corteo che partirà intorno alle 9 dalla centralissima piazza Cavour per sfilare poi sugli scali d’Azeglio sul lungomare, via Grande, piazza della Repubblica, viale Avvalorati, piazza del Municipio, via San Giovanni, piazza del Pamiglione e concludersi in piazza Micheli, davanti al monumento ai Quattro Mori, simbolo della città. Alla manifestazione cittadina è annunciata la partecipazione di Francesca Albanese, relatrice Onu sui Territori Palestinesi.
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08:57
È il giorno dello sciopero Usb: cortei annunciati in più di 50 città
Si annuncia un venerdì ad alta tensione in più di 50 città italiane per i cortei e le manifestazioni contro il carovita e il riarmo, in occasione dello sciopero generale indetto dal sindacato di base Usb. Si temono disordini soprattutto a Roma e a Milano, sorvegliate speciali del dispositivo messo a punto dal Viminale, ma anche a Torino, Bologna e Napoli dove i cortei uniscono lavoratori, pensionati, studenti, movimenti per la casa e realtà pro Palestina. Si aggiunge a questo la giornata di mobilitazione anche nei porti contro il traffico di armi, un’iniziativa di lotta internazionale lanciata da diversi sindacati che coinvolge più di 100 scali portuali in oltre 20 Paesi. Nella Capitale sono attese almeno 20mila persone per la manifestazione dell’Usb che parte alle 10.30 da piazza dei Cinquecento per raggiungere via dei Fori Imperiali. In piazza ci saranno anche movimenti, pro Pal e studenti, che hanno annunciato preconcentramenti a piazzale Aldo Moro, piazzale Ostiense, piazza dell’Immacolata e in diverse scuole. Il dispositivo di sicurezza si concentra su Colosseo, Circo Massimo e la stazione Termini. In campo anche i velivoli del I Reparto Volo della Polizia e dell’Arma dei Carabinieri, che saranno supportati dai droni della Questura.
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