“Sorprendeva le vittime nel sonno, poi le uccideva e cannibalizzava i loro corpi. Lo ha fatto con almeno 38 persone”: arrestato il “malvagio” Mujurizi Moses, il peggior serial killer nella storia dell’Uganda
Il peggior serial killer nella storia dell’Uganda è stato arrestato. Sono le autorità di polizia dello stato africano ad aver definito così Moses Mujurizi, l’uomo che nelle scorse ore è finito in carcere con l’accusa di aver ucciso e cannibalizzato almeno 38 persone tra il 2010 al 2025 nei distretti di Masaka, Ibanda e Kazo, nell’Uganda occidentale e centrale. Come riporta il Messaggero l’annuncio ufficiale dell’arresto è stato reso noto sui social dal capo delle Forze di Difesa dell’Uganda, nonché figlio del presidente in carica Museveni. “Sono lieto di informare i nostri concittadini che le forze di sicurezza hanno arrestato il malvagio Mujurizi Moses. Lo processeremo pubblicamente e lo giustizieremo senza dubbio”.
Una dichiarazione altisonante che potrebbe derivare dal fatto che attorno alla cattura di Mujurizi sembrano sia sorte infinite polemiche riguardanti le forze di polizia. Perché l’uomo pare fosse già noto agli agenti con nomi finti come Fred Mujulizi e Kulaish Kamugisha e che si stato arrestato diverse volte ma che dopo ogni cattura sia sempre riuscito a fuggire dalla prigione. I dettagli degli omicidi di Mujurizi hanno dell’incredibile. L’uomo si sarebbe spostato in moto e per sorprendere le vittime mentre dormivano avrebbe sfondato i muri delle abitazioni per entrarci.
Nel 2013 nella regione di Kyotera Mujurizi avrebbe ucciso ben nove membri di una stessa famiglia. Nel 2023 ha ammazzato cinque persone di un nucleo familiare e cinque di un altro nucleo. Recentemente però Mujurizi è stato arrestato per l’omicidio di una donna, il cui cadavere è stato ritrovato senza testa. Il presunto assassino ancora ammanettato ha quindi confessato il delitto e ha aggiunto di essersi cibato del cuore della vittima. È in questo momento che gli inquirenti fanno due più due riaprono il cospicuo fascicolo dei casi irrisolti e delle persone scomparse nell’ultimo decennio nella regione del Greater Masaka.
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