Stadio Olimpico: Nepi Molineris, diventerà "una grande arena internazionale"
"L'Olimpico che conosciamo appartiene
alla storia. Una storia straordinaria, che non si cancella: si
rinnova. Quello che abbiamo ideato appartiene al futuro. Lo
trasformeremo in una grande arena internazionale; più moderna,
sostenibile, accessibile e viva 365 giorni l'anno. Un luogo nel
quale lo sport, l'intrattenimento e i grandi eventi troveranno
una nuova dimensione, con un'esperienza per il pubblico
all'altezza delle migliori arene del mondo". Diego Nepi
Molineris, amministratore delegato di Sport e Salute, sintetizza
così gli obiettivi del progetto di riqualificazione dello stadio
della Capitale, in vista di Euro 2032.
"Abbiamo già presentato il progetto alla Uefa e alla
struttura commissariale istituita dal Governo, che ringraziamo
per l'attenzione e il confronto, con un obiettivo preciso:
portare a Roma la finale di Euro 2032. Ma la trasformazione non
si fermerà alle tribune - sottolinea Nepi Molineris -: la nuova
cittadella dello sport all'ex Civis e la Linea C fino alla
Farnesina accompagneranno una più ampia valorizzazione
dell'intero Parco del Foro Italico. Euro 2032 è l'orizzonte più
vicino, ma il progetto nasce per lasciare un'eredità molto più
lunga. Vogliamo un Olimpico capace di attrarre sempre di più i
grandi eventi internazionali e di diventare un motore permanente
per lo sport, per l'Italia e per Roma. Perché il nuovo Olimpico
non sarà semplicemente uno stadio: sarà il grande palcoscenico
internazionale dello sport italiano".
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