Ineos Grenadier veste la divisa. Dal 2027 entra nell’Esercito Italiano
A partire dal 2027, l’Esercito Italiano sarà il primo tra quelli dei paesi NATO a inserire nei propri reparti meccanizzati la variante blindata del Grenadier. Il 4×4 firmato dall’inglese Ineos, presente sul mercato dal 2022, vanta già un’ampia operatività internazionale: è infatti utilizzato nelle attività di polizia, soccorso d’emergenza e dagli interventi tattici antiterrorismo in Germania, Francia, Spagna, Ungheria, Polonia, Repubblica Ceca, Serbia e Slovacchia. L’intesa con il Bel Paese e il contestuale accordo stretto con il governo austriaco segnano un passaggio chiave per il marchio, ora pienamente inserito nell’arena delle commesse per la difesa e in diretta competizione con la storica Land Rover per l’approvvigionamento delle forze armate britanniche.
L’arrivo nel settore militare costituisce un’evoluzione fisiologica per un veicolo progettato per gli impieghi più gravosi: telaio a longheroni, architettura della carrozzeria “body on frame”, elevata robustezza strutturale e trazione integrale integrata da marce ridotte e bloccaggio dei differenziali. Una combinazione che riprende l’impostazione della classica Land Rover Defender – cui il modello si ispira – e della Jeep Willys, progenitrice della Wrangler.
Per rispondere alle esigenze della difesa, la società si appoggia al Team Grenadier, un consorzio industriale con sede nel Regno Unito che raggruppa realtà quali Hobson Industries, SMT Defence, NMS UK e TVS Supply Chain Solutions, focalizzato sul coordinamento e sulla fornitura di soluzioni per operatività tattiche. Secondo Ineos, “in entrambe le gare – austriaca e italiana – il Grenadier è stato ritenuto la migliore piattaforma disponibile, grazie alle opzioni di carrozzeria versatili, ai molteplici interassi disponibili, al numero ridotto di componenti per una manutenzione semplice e ai robusti assali rigidi capaci di trasportare carichi ingenti su terreni ostili per periodi prolungati”.
Il complesso scenario internazionale e la fase di generale riarmo, del resto, lasciano presagire affari d’oro per le aziende legate alla dfesa. Mike Whittington, Chief Commercial Officer di Ineos Automotive, dichiara infatti che “in un mondo in cui le tensioni geopolitiche sono in aumento e le forze militari stanno rafforzando le proprie capacità e la propria resilienza, c’è bisogno del miglior equipaggiamento moderno disponibile. I nostri più recenti accordi in ambito militare rappresentano una grande attestazione di fiducia nel Grenadier come punto di riferimento, mentre proseguono i colloqui con i team di procurement della difesa di altre nazioni”.
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