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Saturday, October 24, 2026

“Chiesi a Tomba perché dopo gli sci non facesse altro. Disse che aveva dedicato la vita allo sport e non voleva fare lo scemo in giro con cose che non gli competevano”: così Gioele Dix

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“Chiesi a Tomba perché dopo gli sci non facesse altro. Disse che aveva dedicato la vita allo sport e non voleva fare lo scemo in giro con cose che non gli competevano”: così Gioele Dix

Cosa resta quando i ricordi si fanno più labili? E come si fa a tenere stretti fatti e parole, quelli lontani come quelli di ieri? Se lo chiede Gioele Dix nel suo nuovo spettacolo, “Arrivato a questo punto”, in tournée nei teatri italiani. L’attore affronta con leggerezza un tema che leggero non è: la memoria e i suoi improvvisi vuoti.

Il suo personaggio prova a rimettere insieme chi è partendo dal suono: musiche, voci, persino rumori di fondo che appartengono alla sua storia personale. Il percorso è fatto di slanci e inciampi. Si va da una barzelletta rimasta a metà ai racconti del padre, scampato all’Olocausto. Nel mezzo, voci umane ed effetti sonori si intrecciano, con sinfonie delicate che convivono con ronzii fastidiosi.

Ne nasce un’indagine interiore intensa e ironica, in cui lo spettatore può riconoscersi e, forse, trarre anche un po’ di conforto. Lo spettacolo è inoltre un omaggio al teatro stesso, arte antica che sa far vedere senza ricorrere alle immagini, e senza abusarne.

“Vorrei essere meno inquieto. Ma soprattutto meno pigro: la mattina, per me, è come se dovessi scalare una montagna; il pomeriggio mi sento in piano; la sera scendo con gli sci sulla pista nera” così si presenta l”attore a Sette de Il Corriere della Sera.

Il ricordo va alla caricatura di Alberto Tomba per la Gialappa’s Band: “Curiosamente, pur essendo lui un personaggio all’apparenza molto spavaldo, è riservatissimo, e infatti dopo che smise di sciare non fece altro. Una volta gli chiesi il per- ché e lui rispose che aveva dedicato la vita allo sci e che non voleva fare lo scemo in giro con cose che non gli competevano”.

E ancora: “I Gialappi mi avevano contattato lo scorso anno per GialappaShow, ma poi non se ne è fatto nulla. Però ho preso parte al docufilm di Walter Veltroni che racconta la loro storia”.

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