Esplosione nella Zona Demilitarizzata tra Corea del Nord e del Sud: feriti tre ufficiali di Seul, uno è grave
Tre ufficiali sudcoreani sono rimasti feriti (uno gravemente) in un’esplosione all’interno della Zona Demilitarizzata (Dmz), la zona cuscinetto che separa la Corea del Sud da quella del Nord. Lo riporta Yonhap TV, società di radiodiffusione sudcoreana, citando un funzionario militare di Seul. Secondo il Ministero della Difesa sudcoreano l’incidente è accaduto stanotte (orario italiano) all’interno di un’operazione non ben specificata all’interno della Dmz. I soldati sudcoreani appartengono alla 25/a Divisione di fanteria e sono stati soccorsi in elicottero. Ancora non è chiara la dinamica dell’incidente: non si sa se l’ordigno esplosivo detonato (probabilmente una mina) sia nordcoreano o sudcoreano.
La Dmz è una fascia di territorio lunga 248 chilometri e larga quattro che divide la penisola coreana. Fu stabilita in seguito all’armistizio del 1953 che concluse la guerra di Corea. Ufficialmente, dovrebbe essere una zona, come recita il nome, demilitarizzata; in realtà è una delle frontiere più protette e fortificate al mondo, densa di mine antiuomo.
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