>ANSA-BOX/Roma: Dybala corre verso il Real, 'la Champions ci da' entusiasmo'
Paulo Dybala sta bene. Lo ha
dimostrato anche a Como quando la Roma è rimasta in dieci e lui
diventa il 'nove' di Gasperini. D'altronde il tecnico
giallorosso lo ha ribadito più volte da inizio stagione: "Se sta
bene fa la differenza". A Trigoria fanno tutti gli scongiuri del
caso perché il recente passato ha sempre presentato un conto
amaro all'argentino, spesso alle prese con dei problemi
muscolari che lo hanno costretto a fermarsi più di quanto
avrebbe voluto. L'estate trascorsa, però, è stata diversa dalle
ultime: una preparazione intera, nessun intoppo e una condizione
cresciuta passo dopo passo.
La ciliegina sulla torta il rinnovo arrivato a tempo ormai
scaduto e una volontà, anche futura, di restare a Roma. "Spero
in un finale di carriera italiano" le sue parole a due giorni
dalla sfida col Real Madrid. Una gara che rievoca ricordi non
proprio piacevoli perché i precedenti con i Blancos sono già
due, entrambi portarono a due sconfitte, una decisamente più
pesante perché nella finale Champions 2017 giocata con la maglia
della Juventus. Sono passati ormai quasi dieci anni, da 4 invece
è nella Capitale e per la prima volta da quando è arrivato ha di
nuovo la possibilità di giocare nella competizione europea più
importante. Ritroverà di fronte anche un allenatore che a Roma
lo ha messo al centro di tutto: José Mourinho. Ma nei novanta
minuti di mercoledì le emozioni andranno messe da parte. "La
Champions? Abbiamo dato tutto la scorsa stagione per giocarla -
racconta ancora l'argentino -. Ha messo allegria a noi e ai
tifosi. E anche orgoglio. Sarà difficile, affrontiamo alcune
delle squadre più titolate al mondo, ma con la spinta della
nostra gente avremo qualcosa in più". Poi un passo indietro per
ripercorrere i suoi passi in Italia: "Non avrei mai immaginato
di fare una carriera del genere qui - prosegue -. Questo Paese
mi ha accolto a braccia aperte, la gente mi ha fatto crescere
come uomo e calciatore, ci sono tante emozioni qui, momenti
belli e momenti tristi, come poi è la vita di qualsiasi persona.
Spero che possa esserci un finale italiano".
Tutti, lui compreso, sperano possono esser ancora a Roma.
Intanto c'è il campo a far parlare e - a meno di colpi di scena
- sarà ancora titolare insieme a Malen che invece in campionato
non ci sarà per squalifica. Due gare - contro Real e Genoa - che
porteranno all'Olimpico quasi 140 mila tifosi in totale che -
nonostante lo stop di Como - non smettono di segnare.
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