The Jerusalem PostWhere life happens: New exhibit showcases everyday moments when something goes wrongInquirerYoung eagle rescued from Baguio home gardenPunchOgun APC committee chair knocks Atiku over call for subsidy returnESPNTransfer rumors, news: Arsenal among clubs chasing winger YildizBollywood HungamaR Madhavan, Disha Patani and Shriya Saran join Akshay Kumar-Sajid Khan’s next comedyCNN TürkBakan Kacır, Radyo D'de TEKNOFEST'i anlattı: Bütün bunlar bir çocuğun gözlerindeki parıltı içinZDF heuteEntdecken Sie das ZDF-NachrichtenstudioSky TG24San Francesco, ad Assisi le celebrazioni per gli 800 anni dalla morte. FOTOWirtualna PolskaWypadek w Olszycu Szlacheckim. Audi uderzyło w ogrodzenie, zginął 19-latekDaily MailDavid Williams rakes in hefty £500K in one year despite 'cancelled' star being dropped by BGT, charities and publisher over 'inappropriate behaviour'The Sydney Morning HeraldNRL grand final 2026 LIVE results: Roosters win 2026 NRL grand final after defeating Knights 19-18Observador DesportoMaggie O'Farrell: um salto maior do que a perna
The Daily Newsstand · Free, Always
Sunday, October 4, 2026

“Ho pensato che sarebbe stato bello mangiare una pizza in vetta”: Allan Montagné scala la montagna più alta dei Pirenei con lo zaino da rider, poi mangia le pizze con gli amici a 3400 metri di quota

Translate
“Ho pensato che sarebbe stato bello mangiare una pizza in vetta”: Allan Montagné scala la montagna più alta dei Pirenei con lo zaino da rider, poi mangia le pizze con gli amici a 3400 metri di quota

Piccozza in una mano, ramponi ai piedi e un vistoso zaino termico verde per il delivery urbano sulle spalle. L’ascensione del giovane francese Allan Montagné, che ha raggiunto i 3.404 metri di quota portando in spalla un carico di pizze fumanti sulla vetta più alta dei Pirenei, non è semplicemente l’ennesima bizzarria destinata ai social network, ma diventa il sintomo visivo di un fenomeno più ampio legato all’approccio con l’alta montagna.

L’episodio, documentato da un video che ha fatto il giro del mondo, ha avuto come teatro il Picco d’Aneto, in Spagna. L’idea, come raccontato dallo stesso Montagné a Storyful, è nata per puro caso: un amico aveva nel bagagliaio dell’auto un tipico zaino verde di Uber Eats. “Ho subito pensato che sarebbe stato bello mangiare una pizza in vetta”, ha spiegato il giovane. L’ascesa ha richiesto circa sette ore e mezza di cammino. Il gruppo è partito dal fondovalle con scarponcini e bastoncini da trekking, per poi calzare i ramponi e utilizzare la piccozza sui tratti coperti da neve e ghiaccio. L’ingombrante box isotermico ha però aggiunto un livello di difficoltà inatteso: Montagné ha raccontato che lo zaino lo sbilanciava tirandolo all’indietro, in particolar modo durante l’attraversamento del “Paso de Mahoma”, l’esposto e affilato tratto di cresta rocciosa che rappresenta la sfida finale prima di toccare la cima.

View the original on Il Fatto Quotidiano →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.