Fermiamo i signori e le signore della morte: un appello per la Costituzione
Fermiamo i signori e le signore della morte. I servi e le serve dei poteri economici e finanziari che sono i nemici della pace, della salute, dell’ambiente e della Costituzione. Loro danzano e lucrano sulle armi, si tuffano sui profitti illeciti, decidono, determinano e sostengono le guerre, vanno a dormire nelle loro case ricche e opulente nella consapevolezza di essere stati responsabili delle morti di persone, in particolare di civili, bambini, donne, anziani.
Scelgono la produzione e l’utilizzo di armi, non per difenderci ma per fare la guerra, trafficano con le armi, vendono le armi, stringono le mani a criminali di guerra, vivono di potere e relazioni di potere, non servono le istituzioni ma si servono delle istituzioni, con portafogli pieni, conti correnti cospicui e possidenze ricche.
Per difendere il loro potere e gli interessi che rappresentano, per essere da anni il braccio politico e istituzionale di un capitalismo letale, ci stanno portando rapidamente, un passo alla volta, verso la guerra mondiale e quindi il baratro definitivo dell’umanità. Sono protagonisti di una devastazione ambientale senza precedenti, con distruzione di foreste e sterminio di fauna, sono sfruttatori e colonizzatori di popoli e terre. Sono i nemici della pace, della fratellanza e dell’umanità. L’antitesi della giustizia sociale ed economica.
Trovano come se nulla fosse – tanto noi tutti paghiamo sulla nostra pelle, settimana dopo settimana – una quantità enorme di soldi per le armi e per folli strumenti di guerra e non vogliono trovare le risorse per la salute, per il lavoro, per l’ambiente, per i diritti fondamentali. La Costituzione è stata tradita e calpestata. Umiliata e stuprata. Il ripudio della guerra cancellato. La tutela della salute e dell’ambiente principi resi irresponsabilmente vuoti.
I diritti non trovano più attuazione e le persone soffrono sempre di più, non hanno il diritto al lavoro, in diversi non hanno nemmeno un tetto dove vivere, si ammalano e muoiono senza prevenzione e cura, la giustizia è umiliata, ambiente e sviluppo per loro sono solo mercato e consumismo. Il loro motore sono il profitto e il denaro, i loro nemici i beni comuni, i diritti, le persone, l’umanesimo, l’uguaglianza nelle libertà. Chi tradisce la Costituzione va rimosso, è un dovere costituzionale, vanno unite subito tutte le persone che hanno la volontà, la libertà, il coraggio di difendere ed attuare la Costituzione.
Solo così possiamo arrestare la spirale che sembra altrimenti irreversibile verso la guerra e garantire invece i diritti e così ritrovare la voglia di sognare e alla fine di essere finanche felici. Va ritrovato il filo smarrito dell’umanità, ci vuole l’organizzazione per lottare e la Costituzione utilizzata come arma di difesa e strumento per attaccare realizzando diritti e valori comuni.
Non è impossibile, non è utopia, ci vogliono concretezza e visione e dire basta agli inganni di una politica politicante traditrice e di sistema. Bisogna avere il coraggio di osare, di essere generosi ed altruisti, di non pensare alla propria poltrona e al proprio orticello di potere. È oggi più che mai una rinnovata lotta di civiltà.
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