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Friday, November 6, 2026

La socialista Nithya Raman come Mamdani: “batte” la dem Bass e diventa sindaca di Los Angeles

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La socialista Nithya Raman come Mamdani: “batte” la dem Bass e diventa sindaca di Los Angeles

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Los Angeles come York. Le due metropoli statunitensi – distanti quasi 4mila chilometri – vicinissime nel sentimento politico. Perché la consigliera comunale Nithya Raman, esponenente dei Democratici socialisti d’America (Dsa), sarà la prossima sindaca città californiana. Stato che vivrà anche un’altra novità politica di rilievo. Il governatore Gavin Newsom ha annunciato l’intenzione di commutare in ergastolo senza possibilità di riduzione della pena le condanne di tutti i 548 detenuti attualmente nel braccio della morte dello Stato.

Il cambio alla guida di Los Angeles

La vittoria di Raman, 45 anni, rappresenta un risultato significativo per i Democratici socialisti d’America (Dsa), il movimento di cui la neoeletta sindaca è esponente. Dopo New York e Washington D.C., anche Los Angeles si prepara dunque a essere guidata da una rappresentante dell’area socialista democratica. Secondo il New York Times, con oltre tre quarti delle schede scrutinate, Raman aveva un vantaggio di circa 35mila voti sulla sindaca uscente. Dato che viene riportato dalle proiezioni di Cnn e Nbc News nonché dal Los Angeles Times.

La sconfitta di Bass segna una battuta d’arresto per l’establishment democratico californiano, che aveva sostenuto la sua riconferma. La sindaca uscente, esponente di lungo corso del Partito democratico, era finita al centro delle critiche soprattutto per la gestione degli incendi del gennaio 2025, che avevano devastato l’area di Pacific Palisades provocando 12 morti e distruggendo migliaia di abitazioni.

Urbanista e attivista politica, Raman ha costruito la propria campagna elettorale proprio sulle criticità della gestione cittadina. Tra i principali bersagli delle sue contestazioni la risposta all’emergenza dei senzatetto e l’aumento dei prezzi delle abitazioni, temi sui quali ha accusato l’amministrazione Bass di non aver introdotto cambiamenti sufficientemente incisivi. Secondo la neo sindaca, la città ha bisogno di politiche trasformative che l’attuale amministrazione non è stata in grado di mettere in campo. Bass, dal canto suo, aveva contestato la preparazione della sfidante, sostenendo che sei anni trascorsi in consiglio comunale non fossero sufficienti per affrontare le responsabilità di una città complessa come Los Angeles.

Tra le questioni più impegnative che Raman dovrà affrontare ci sono i preparativi per i Giochi olimpici del 2028, che saranno ospitati proprio da Los Angeles. L’appuntamento rappresenterà un banco di prova per le infrastrutture cittadine, per il trasporto pubblico e per il sistema di sicurezza della metropoli. Durante la campagna elettorale, Raman ha inoltre assunto un impegno particolarmente ambizioso: dimezzare il numero delle persone senza dimora presenti in città prima dell’inizio delle Olimpiadi. Una promessa che si inserisce tra le priorità della sua agenda amministrativa e che dovrà misurarsi con una delle emergenze sociali più rilevanti di Los Angeles.

Newsom

La misura annunciata dal governatore, riferisce il Los Angeles Times, richiederà per quasi il 60% dei casi anche l’approvazione della Corte Suprema dello Stato. La decisione si inserisce in un percorso già avviato da Newsom nel 2019, quando il governatore aveva imposto una moratoria sulle esecuzioni. La California, infatti, non esegue una condanna a morte dal 2006, anche se la pena capitale continua a essere prevista dalla legislazione statale. L’annuncio arriva mentre Newsom valuta una possibile candidatura democratica alla presidenza degli Stati Uniti nel 2028.

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