The Jerusalem PostDemocrats notch historic governor wins in Texas, Georgia, Ohio amid midterm surgeInquirer8 DPWH execs suspended over flagged Surigao Norte flood control projectZDF heuteEntdecken Sie das ZDF-NachrichtenstudioSportstarISL 2026-27: Table-topper Mohun Bagan hosts Odisha FC; Churchill Brothers looks to bounce back against NorthEast UnitedThe Hollywood ReporterMeta Hires Rich Latour to Lead In-House Content Studio (Exclusive)Complete SportsReal Madrid Ratify Nadal’s Appointment As DirectorIl Fatto QuotidianoFiorello: “Diaco ha sbagliato, di sicuro. L’intervista è stata bruttissima, tutto quello che volete. Se dico quello che penso, mi ritrovo la testa di Mariotto nel letto”ESPN CricinfoNo-ball drama hands Renegades last-ball win against HurricanesVanguardI’ll end insecurity, hunger, make Nigeria affordable — Atiku, launches campaignESPNMen's conference power rankings: Can the Big Ten win again?Golem.deAnzeige: Zum Release von GTA 6 - PS5 Slim Disc mit zwei Controllern nur 1 Euro im Tarif bei o2VilaWeb“Per l’idioma sembla Barcelona 1951”: allau de crítiques per l’absència del català en una sèrie sobre els JJOO del 1992
The Daily Newsstand · Free, Always
Wednesday, November 4, 2026

Quattro morti sul lavoro in poche ore: il titolare di una ditta edile e tre operai

Translate

Il titolare di una ditta edile, Bashkim Rushani, 61 anni, di origini albanesi e residente a Casarano, in provincia di Lecce, è morto questa mattina dopo essere stato travolto da un cancello scorrevole. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. È accaduto nella cittadina del Sud Salento.

L’uomo stava lavorando «al rifacimento di alcuni pilastri», spiega il segretario generale della Cgil di Lecce, Tommaso Moscara. «Il mondo del lavoro salentino piange la nona vittima nel 2026», aggiunge. «Esprimiamo vicinanza ai familiari, ai collaboratori ed agli amici di Bashkim e sgomento per l’ennesima morte che siamo costretti a registrare sul nostro territorio. Siamo di fronte ad un’emergenza quotidiana: negli ultimi giorni solo il caso ha evitato conseguenze fatali in altri gravi infortuni accaduti a Maglie, Porto Cesareo e Galatone».

Un’emergenza, quella degli infortuni sul lavoro confermata dai dati che l’Inail ha pubblicato ieri: ben 3.589 infortuni denunciati in provincia di Lecce nei primi 9 mesi del 2026, ossia una media di quasi 14 denunce al giorno. Al 30 settembre gli infortuni mortali sono stati 8, a cui purtroppo si aggiunge la tragedia di oggi. Il bilancio è tragico: negli ultimi 10 anni nel Salento sono caduti 149 lavoratori (818 in Puglia), che diventano 252 considerando i dati a partire dal 2010 (1.450 in Puglia).

«C’è un grande lavoro da fare dal punto di vista culturale e sociale», sottolinea Moscara. «Occorre che le norme di sicurezza e la tutela della salute diventino bagaglio di responsabilità e competenza di ogni azienda, di ciascun lavoratore, perché morire di lavoro è inaccettabile», sostiene il sindacalista. «I numeri sono impressionanti. Occorre che tutto il sistema socio-economico e istituzionale si faccia carico di questo fenomeno assurdo. Un incidente sul lavoro avviene sempre per una serie di concause culturali, strumentali, contrattuali: occorre agire con azioni di prevenzione e formazione, ma anche con leggi più attente e controlli più stringenti».

View the original on Il Sole 24 Ore →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.