Orsini, con Giorgia Meloni parlato di «cose che interessano il Paese»

Con la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, «abbiamo parlato di cose che interessano il Paese: industria, legge di bilancio ed energia». È stato «un dialogo franco e costruttivo, esco sicuramente positivo». Lo ha detto il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, rispondendo a una domanda sull’incontro avuto a Palazzo Chigi con la premier, prima di partecipare alla presentazione del patto con Intesa Sanpaolo, con Simest, Sace e Ice per sostenere l’internazionalizzazione delle imprese. «L’industria rappresenta l’83% del welfare del Paese, quello che chiediamo è responsabilità e un piano industriale a lungo termine, che è quello che serve all’Europa e al Paese», ha aggiunto Orsini.
Questa mattina Orsini ha avuto un incontro a Palazzo Chigi con la presidente del consiglio Meloni, per parlare del Ddl bilancio. Al centro del colloqui ci sono stati i temi dell’energia, delle imprese e della casa.
Bene sostegno Meloni su Ets, Ue deve fare di più
«Sugli Ets, oggi si è aperto uno spiraglio, Meloni ci ha dato un supporto in Consiglio europeo. È ovvio che si debba e possa fare di più, non da parte dell’Italia ma dall’Ue». Lo ha detto il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, intervenendo alla presentazione del patto con Intesa Sanpaolo, con Simest, Sace e Ice per sostenere l’internazionalizzazione delle imprese.
«Oggi il Governo sa di questa esigenza, conosce questa esigenza e credo che si sta lavorando per trovare un aiuto alle imprese che in questo momento sono in difficoltà per il prezzo dell’energia. Noi rischiamo di perdere interi distretti». Lo ha detto il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, parlando dell’elevato costo dell’energia. Il tema, ha ricordato Orsini, è stato trattato nell’incontro di questa mattina con la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e alla domanda su quale sia stata la risposta della premier, Orsini ha replicato: «Sta lavorando».
Con Intesa patto per rafforzare presenza internazionale
«La geopolitica è cambiata profondamente e con essa gli equilibri del commercio internazionale. La sfida per l’industria italiana non è soltanto esportare di più, ma contare di più nei mercati globali. Dobbiamo rafforzare la presenza delle nostre imprese nelle filiere internazionali, costruire partnership industriali strategiche, soprattutto con i Paesi emergenti, e cogliere le opportunità offerte dai loro grandi piani di sviluppo e investimento. Gli accordi commerciali sono fondamentali, ma da soli non bastano: servono strumenti concreti per trasformare le opportunità in crescita, soprattutto per le Pmi». Lo ha affermato il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, in occasione della firma del patto con Intesa Sanpaolo, insieme a Sace, Simest e Ice per sostenere l’internazionalizzazione delle imprese italiane. «Il Patto che sigliamo oggi va in questa direzione, rafforzando la capacità del Sistema Paese di accompagnare le imprese sui mercati esteri. Perché essere più forti nel mondo significa avere un’industria più forte in Italia, capace di generare investimenti, sviluppo e occupazione», ha specificato Orsini.
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