Davide Lerner: l'exploit dei partiti arabi e del pragmatico Abbas che ha già ricevuto una telefonata

“Siamo a Tel Aviv, davanti a una scuola dove ieri si è votato. Una delle novità principali di questo voto è l'exploit dei partiti arabi. Il pragmatico Mansur Abbas con il suo RAM, ma anche la lista unita fatta di tre formazioni arabe hanno raggiunto il record storico per i partiti di questa minoranza” dice Davide Lerner giornalista e autore del libro "Il sentiero dei dieci" edito da Piemme che commenta il boom dei pariti arabi nel voto per le politiche alla Knesset.
“Ieri sera mi trovavo poco lontano da qui, al quartier generale di Yair Golan, il leader di Democratici, la sinistra israeliana, che ha detto fin da subito: ogni seggio ottenuto in questo paese legalmente per vie democratiche è legittimo. Il suo era un messaggio agli altri partiti della coalizione dell'opposizione che invece vogliono escludere i partiti arabi da qualunque trattativa politica, dando quindi la possibilità a Netanyahu. Di spingere per un per le larghe intese e comunque di restare al potere mentre si svolgono le trattative per una nuova maggioranza”, ha proseguito Lerner.
“Oggi c'è stato un appello nuovamente di Yair Golan che ha detto: non possiamo continuare a rimanere in balia del razzismo. Dall'altro lato, Mansour Abbas, il leader di uno dei due partiti arabi, ha detto di avere ricevuto una chiamata da un uomo molto, molto, molto importante. Qualcuno ha ipotizzato che possa essere addirittura Netanyahu che tenti, escludendo l'estrema destra dalla sua alleanza, di coinvolgere proprio lui Mansur Abbas”.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.