Bentornato Klopp, ecco la sua Germania "un po' folle e creativa"
La rivoluzione di Jurgen Klopp: 44
giocatori e due squadre completamente diverse per quattro
partite. Obiettivo una Germania "un po' folle e creativa", che
aiuti a dimenticare le delusioni dei recenti Mondiali. Il nuovo
ct ha convocato una maxi-rosa, che include 16 esordienti, per la
sua prima selezione della Mannschaft e per le prime quattro
partite nel nuovo ruolo, in Nations League. Dopo l'umiliante
eliminazione ai sedicesimi dei Mondiali contro il Paraguay,
Julian Nagelsmann si è dimesso da commissario tecnico e Klopp è
stato nominato suo successore a furor di popolo. Un ritorno in
panchina per uno dei tecnici più apprezzati e vincenti, e che
aveva deciso di prendersi una pausa dal campo: il tedesco non
allena infatti da due anni, da quando ha lasciato il Liverpool.
"Mi è piaciuto molto stilare questa lista. Abbiamo trovato
tanti talenti. Voglio conoscere il maggior numero possibile di
giocatori", ha spiegato Klopp, indossando un cappellino con i
colori della Germania su cui campeggiava il messaggio "Uno tra
83 milioni". Ha annunciato che il suo portiere titolare sarà
Marc-André ter Stegen (34), che gioca nell'Ajax Amsterdam. "Una
squadra ha bisogno di stabilità e di una spina dorsale. E una
volta che la spina dorsale è stabile, si può essere creativi e
un po' folli". Tra i 16 nuovi ci sono quattro giocatori del
Friburgo, finalista di Europa League la scorsa stagione e
capolista della Bundesliga dopo tre giornate. Joshua Kimmich (31
anni) è stato confermato capitano. Il giocatore del Bayern
Monaco, tuttavia, sarà schierato ancora una volta a centrocampo,
mentre Nagelsmann lo ha utilizzato come terzino destro ai
Mondiali nordamericani e agli Europei del 2024.
L'ex tecnico di Magonza, Borussia Dortmund e Liverpool ha
selezionato due rose per la lunga pausa internazionale di tre
settimane tra fine settembre e inizio ottobre per la Nations
League: una per le prime due partite ad Amsterdam contro
l'Olanda (24 settembre) e ad Augusta contro la Grecia (27
settembre), e un'altra per le restanti due partite a Monaco
contro la Serbia (1 ottobre) e a Salonicco contro la Grecia (4
ottobre). Due gli 'italiani': Yann-Aurel Bisseck (Inter) e Nick
Woltemade (Juventus).
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