James Stewart, al cinema e in streaming il biopic che divide: "Jimmy" convince a metà

È arrivato nelle sale statunitensi il 6 novembre Jimmy, il biopic dedicato a James Stewart, una delle icone più amate del cinema americano. Diretto da Aaron Burns e interpretato da KJ Apa, il film racconta una fase decisiva della vita dell'attore: la scelta di arruolarsi durante la Seconda guerra mondiale, le missioni come pilota di bombardieri, il peso delle perdite e il difficile ritorno a Hollywood. Al centro anche il rapporto con il regista Frank Capra e la lavorazione di La vita è meravigliosa, il classico del 1946 che avrebbe segnato la sua carriera.
Le recensioni internazionali restituiscono un giudizio complessivamente tiepido. Tra gli aspetti più apprezzati c'è l'interpretazione di KJ Apa, che riesce a riprodurre con efficacia la voce, i gesti e la fisicità di Stewart. Le riserve riguardano soprattutto la scrittura e la regia: il racconto appare troppo lineare, sentimentale e celebrativo, poco incline a esplorare le contraddizioni dell'attore. Anche il trauma vissuto durante la guerra e il suo ritorno a Hollywood vengono affrontati con un'enfasi che, secondo i critici, finisce per semplificare una vicenda umana e artistica ben più complessa.
James Stewart (1908-1997) è stato uno dei più celebri attori di Hollywood, simbolo dell'uomo comune onesto e idealista, capace di passare dalla commedia al dramma, dal thriller al western. Tra i suoi film più celebri Scandalo a Filadelfia, La vita è meravigliosa, La finestra sul cortile, La donna che visse due volte e Anatomia di un omicidio. Vinse un Oscar come miglior attore nel 1941.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.