Attacchi russi su Kiev e Odessa, ci sono morti. Zelensky: "Putin cerca pretesti per guerra"

Parolin, dopo 4 anni di guerra urgente necessità di fine ostilità
"Dopo oltre quattro anni di guerra in Ucraina, il bilancio delle vittime continua a salire. Di fronte a questa tragedia, la Santa Sede, pur invocando il rigoroso rispetto del diritto internazionale umanitario, sottolinea l’urgente necessità di porre fine alle ostilità e di aprire la strada alla diplomazia. La pace non può essere rimandata; le armi devono tacere e i bombardamenti devono cessare. La Santa Sede incoraggia ogni iniziativa volta a ottenere un cessate il fuoco immediato, completo ed efficace". Lo ha detto il cardinale segretario di Stato del Vaticano, Pietro Parolin, nel suo discorso in occasione del dibattito generale dell'81esima sessione dell'Assemblea generale dell'Onu a New York.
Zelensky, Putin cerca pretesti per continuare la guerra"
"È evidente che i russi non hanno intenzione di porre fine alla guerra, almeno non al momento. Putin trova sempre qualche pretesto per non incontrarci, per non istituire un formato trilaterale, per non dialogare, per non fermare le uccisioni. È da anni che si comporta così, e tutti i nostri partner se ne rendono conto. Sta cercando pretesti per continuare la guerra. È sempre la solita storia, e il nostro recente incontro con il presidente degli Stati Uniti lo dimostra". Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo discorso quotidiano serale, aggiungendo che gli Usa "condividono questa valutazione".
Kiev: “Nuovo raid dei russi stasera sulla capitale, ferita una donna”
"I russi hanno attaccato nuovamente questa sera Kiev con i droni. I bombardamenti hanno danneggiato alcune case in due quartieri della capitale e una donna è rimasta ferita". Lo riporta Rbc-Ucraina, citando il servizio statale di emergenza dell'Ucraina. Secondo i soccorritori, la facciata di un edificio residenziale di cinque piani nel distretto di Solomyanskyi è stata danneggiata a seguito dei bombardamenti.
Von der Leyen: “710 milioni per le persone sfollate e l'Africa subsahariana”
La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha annunciato un sostegno dell'Ue pari a quasi 710 milioni di euro a favore delle persone sfollate e delle comunità dell'Africa subsahariana, oltre ad aiuti di emergenza per le persone colpite da crisi in tutto il mondo.
L'annuncio è stato fatto nell'ambito della campagna "2026" promossa dall'organizzazione internazionale Global Citizen, a New York. "I conflitti, gli eventi meteorologici estremi e l'aumento del costo della vita stanno sconvolgendo la vita di molte persone in tutto il mondo. Se lavoriamo insieme, possiamo rendere il mondo un posto migliore. Con il pacchetto odierno sosterremo le comunità sfollate in tutta l'Africa, nonché le comunità che le accolgono. Stiamo inoltre potenziando gli aiuti di emergenza a favore delle persone colpite dalle guerre in Medio Oriente e in Ucraina. Il mio messaggio è semplice: l'Europa è al vostro fianco", ha dichiarato von der Leyen.
Lavrov consegna rapporto a Guterres: “Su Bucha una falsificazione degli eventi”
Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ha consegnato al segretario generale dell'Onu Antonio Guterres un rapporto dal titolo 'Gli eredi di Goebbels: la falsificazione degli eventi di Bucha e le sanguinose messe in scena del regime di Kiev". Il documento, riporta il ministero degli Esteri russo, mira a smascherare le "falsità diffuse dal regime di Kiev in merito al presunto massacro di Bucha". Lavrov ha chiesto a Guterres che il rapporto venga esaminato dall'Onu.
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