Nations League: 'Tragedia greca', Klopp non è il mago che aspettava la Germania
"Jurgen Klopp non è un mago". La storica prima sconfitta con la Grecia già pesa sulla Germania, piuttosto critica con una nazionale il cui nuovo corso ancora non sembra aver prodotto i frutti sperati. E se il ct di prestigio in parte viene salvato perché da troppo poco tempo sulla panchina, i giudizi su gioco e squadra restano impietosi: 'Attenzione, fragile!', 'Estremamente macchinoso' e 'Terribilmente noioso' scrive la severa stampa tedesca, sottolineando che la Germania non ha visto compiersi alcuna magia in occasione del debutto casalingo del nuovo commissario tecnico Klopp.
A sorpresa i greci, che non avevano mai battuto i tedeschi, si sono imposti 1-0, mettendo un'altra macchia sul curriculum di una nazionale in caduta libera dopo il trionfo ai mondiali 2014.
"Sembra che sia facile destabilizzare questa formazione, nonostante i significativi cambi di organico" l'analisi di Der Spiegel. "Nonostante l'euforia e la fiducia che Klopp ha infuso alla squadra con i suoi continui appelli, sulla foto della nazionale tedesca bisognerebbe apporre un'etichetta: 'Attenzione, fragile!'". "Non siamo più una squadra di alto livello. Ora siamo solo una squadra di medio livello", ha dichiarato l'ex nazionale Bastian Schweinsteiger.
Andando all'analisi di quanto visto in campo, la critica si sofferma sul fatto che i quattro volte campioni del mondo "si sono dimostrati troppo poco concreti sotto porta". L'attacco non ha convinto nemmeno Bild che parla di un reparto "privo di creatività per gran parte della partita", costretto ad "affidarsi quasi esclusivamente ai tiri dalla distanza".
Nonostante un possesso palla schiacciante (69%) ma sterile, "una Germania inesperta ha cercato solo di controllare il gioco" scrive Kicker, che conclude dicendo che i giocatori "sono ancora ben lontani dallo stile ultrarapido e intenso del nuovo ct". Le critiche sono piovute da più parti, e pur riconoscendo qualche progresso in molti parlano di "calcio poco spettacolare", con una manovra offensiva "estremamente farraginosa".
Secondo Sportschau, "la Germania ha imparato a proprie spese che Klopp non è un mago". Dopo due partite per il nuovo ct il bilancio è magro, avendo messo insieme un pareggio e una sconfitta: per trovare un precedente analogo bisogna risalire alla nazionale di Helmut Schon nel 1964-1965. Per il quotidiano generalista Süddeutsche Zeitung la partita è stata "noiosa", e Klopp non si salva dagli attacchi: "Dopo questa sconfitta abbiamo la certezza: il calcio di Klopp sa essere anche terribilmente noioso". Il ct ha lamentato la "poca convinzione" del gruppo (giovedì c'è la Serbia ed è vietato sbagliare), ma in Germania il ko è tragedia greca.
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