The Jerusalem PostShayetet 13 Navy SEALs conduct counterterror raids near Hebron, West Bank overnightPunchMy chess ambitions got bigger after World Rapid amateur title — OmoruyiRTP DesportoLiga das Nações: Jesus apresenta primeiras escolhas na sexta-feiraDaily MaverickWHAT’S COOKING: Chicken and bacon pasta with peasBollywood HungamaCinépolis to distribute Anshuman Jha and Raghubir Yadav’s Om Ka Hari in theatersוואלהחפץ חשוד אותר סמוך לבית בחדרה, הרקע ככל הנראה פליליInquirer EntertainmentEd Sheeran’s tour opening acts drop out in solidarity with MacklemoreInquirerMarcos hands off on Duterte impeachment vote threshold – PalaceUOLArábia Saudita acusa houthis de ataque contra Meca20 MinutenIst der Verkehr durch Hormus wirklich wieder normal?Owngoal NigeriaBetway or Stake: what should Nigerian football bettors actually compare?Wirtualna PolskaHuti zestrzelili saudyjski myśliwiec F-15. Jest nagranie
The Daily Newsstand · Free, Always
Wednesday, September 16, 2026

Emma a Milano: “Provano a farmi del male, ma rinasco migliore. Non mi frega un ca**o delle vostre offese, siete diavoli che bruciano dentro le chiese”. Ad applaudirla Stefano De Martino. Si accende l’ipotesi Sanremo 2027?

Translate
Emma a Milano: “Provano a farmi del male, ma rinasco migliore. Non mi frega un ca**o delle vostre offese, siete diavoli che bruciano dentro le chiese”. Ad applaudirla Stefano De Martino. Si accende l’ipotesi Sanremo 2027?

“Ho sostenuto tanti, in pochi mi hanno detto ‘grazie’, ma non serbo rancore. Che qui la vita è un attimo, io voglio stare in pace con me stessa”, così Emma che, durante il suo live all’Ippodromo Snai San Siro di Milano di ieri sera, martedì 15 settembre, si è tolta più di qualche sassolino dalla scarpa. Il concerto, originariamente, si doveva tenere mercoledì scorso, 9 settembre ma, a causa del meteo avverso, la Commissione Provinciale di Vigilanza aveva comunicato alla cantante che lo spettacolo doveva essere annullato.

La data all’Ippodromo Snai San Siro può essere comunque considerata, per Emma, una chiusura di un cerchio. Un percorso iniziato con la vittoria di “Amici” nella nona edizione, passato dal trionfo al Festival di Sanremo 2012 (col brano “Non è l’inferno”) e proseguito, negli anni, raccontandosi in musica esattamente per come è: forte, ma allo stesso tempo anche fragile. Con la consapevolezza di essersi “guadagnata tutto col sudore sulla fronte” e senza scendere mai a compromessi. Anche e soprattutto nei momenti bui, quando “la vita spesso mi ha remato contro”, ha raccontato la cantante stessa che, inoltre, è la prima donna italiana ad esibirsi nella venue milanese.

Il concerto si è aperto con un’inquadratura live di Emma che usciva dal camerino e, passo dopo passo, si dirigeva verso il palco. Sulle scale ha incontrato i membri della band e, terminato il fatidico rito scaccia sfortune (“mer*a, mer*a, mer*a”), ha fatto il suo ingresso munita di plettro e chitarra in mano. Sulle note de “La mia città”, il pubblico l’ha accolta con diversi palloncini illuminati. Dopo “Pret-A-Porter”, Emma ha rivolto le prime parole ai presenti. “Ce l’abbiamo fatta“, ha detto la cantante, come a scacciare i fantasmi che le aleggiavano attorno una settimana fa, dopo lo slittamento del suo concerto. In “Iniziamo dalla fine”, Emma è scesa per la prima (di tre) volta alla transenna, cantando la traccia assieme ai propri fan. “Grazie a chi, nonostante ciò che successo, è venuto”, ha poi detto l’artista. “E grazie lo stesso a chi voleva esserci ma non ha potuto. È da un po’ di anni che faccio questo mestiere ma continuo a non dare niente per scontato, Il ‘grazie’ che esce dalla mia bocca è sincero: potessi vi abbraccerei tutti”, ha proseguito Emma che, in “Resta ancora un po’” ha chiuso con un assolo deciso e graffiante.

View the original on Il Fatto Quotidiano

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.