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Wednesday, October 28, 2026

Il Tembaine Desert Rally 2026 minuto per minuto: la gara di ebike in Tunisia in tempo reale

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Il deserto chiama e la carovana dei pedalatori di ogni latitudine risponde: il Tembaine Desert Rally torna e promette ancora nuove emozioni, in sella alle ebike e per la prima volta anche alle moto elettriche. 

Diverse le novità di questa attesa terza edizione, a cominciare dalle date: viste le basse temperature dell'anno scorso la gara è stata anticipata di un paio di settimane, dal 9 al 14 novembre. Nuove anche le categorie e alcuni degli scenari dentro i quali si snoderà il lungo serpente del rally tra le dune, il cui iconico baricentro resta però sempre il massiccio del Tembaine, la montagna "che si vede da lontano" che dà il nome all'evento.  

Il meglio dell'edizione 2025: il richiamo del Sahara

Due categorie (e due filosofie): Race e Experience

La Race è la formula competitiva: oltre 500 chilometri complessivi, Prove Speciali cronometrate, navigazione autonoma con roadbook e classifiche sportive. 

La Experience, con circa 280 chilometri, privilegia invece l'esplorazione: percorso ridotto, gruppo accompagnato da una guida dedicata e nessuna responsabilità individuale della navigazione. 

L'obiettivo è permettere a sportivi con preparazioni e aspettative differenti di vivere il Sahara secondo la propria sensibilità, senza rinunciare al carattere autentico dell'avventura. 

Tembaine Desert Rally 2025

Tembaine Desert Rally 2025 (Tembaine Desert Rally 2025)

Sei tappe nel Sahara: destinazione Tembaine

Il percorso si sviluppa per oltre 500 chilometri nella categoria race, mentre la formula experience prevede circa 280 chilometri, distribuiti sulle stesse sei giornate sportive. 

La prima parte del Rally attraversa le aree montuose e le oasi di Tamerza, Mides e Chebika, per raggiungere i paesaggi desertici di Ong Jmel e Nefta, teatro e set anche della saga di Star Wars. 

La carovana prosegue poi verso Douz, tradizionale porta del Sahara, e il Parco nazionale di Jebil, fino a raggiungere Tembaine, la montagna isolata che emerge dal mare di dune e che ha dato il nome alla manifestazione. 

Il percorso alterna piste veloci, hammada rocciosa, attraversamenti sabbiosi e tratti di navigazione nel deserto. 

Una sfida nella quale la capacità di leggere il terreno, gestire le energie e affrontare gli imprevisti conta quanto la preparazione fisica. 

Tembaine Desert Rally 2025

Tembaine Desert Rally 2025 (Tembaine Desert Rally 2025)

Novità 2026: il roadbook digitale

La principale innovazione sportiva del 2026 è l'introduzione della navigazione con roadbook digitale TerraPirata. 

I concorrenti della categoria Race non dovranno semplicemente seguire una traccia GPS, ma interpretare le indicazioni del roadbook, individuare i waypoint e trovare autonomamente la strada corretta. 

È un ritorno alla filosofia dei grandi rally-raid africani, nei quali la navigazione rappresenta una componente essenziale della competizione. 

Alla gestione del percorso si aggiunge quella dell'autonomia energetica delle e-MTB, con strategie differenti in funzione delle caratteristiche dei mezzi e del terreno. 

Ogni concorrente sarà inoltre dotato di un tracker satellitare che consentirà alla Direzione Gara di monitorarne la posizione e coordinare eventuali interventi di assistenza. 

La tecnologia permette così di mantenere la libertà e la responsabilità individuale della navigazione, all'interno di un dispositivo organizzativo strutturato per affrontare le condizioni del Sahara. 

Tembaine Desert Rally 2025

Tembaine Desert Rally 2025 (Tembaine Desert Rally 2025)

La prima volta delle moto elettriche

L'edizione 2026 vedrà inoltre la partecipazione di dieci piloti su Talaria KOMODO, moto elettriche da fuoristrada protagoniste di una formula dedicata all'interno della manifestazione. 

La presenza delle Talaria amplia il progetto verso il mondo delle due ruote elettriche off-road, affiancando alla competizione in e-MTB una nuova esperienza sportiva. 

Un elemento di particolare interesse tecnico, in un contesto dove autonomia, gestione dell'energia e capacità di affrontare terreni estremi assumono un ruolo decisivo. 

Miguel Martinez ancora protagonista

Tra i nomi di maggiore richiamo dell'edizione 2026 figura Miguel Martinez, campione olimpico di mountain bike a Sydney 2000 e campione del mondo della disciplina. 

Accanto ai protagonisti dello sport, il Tembaine conserva però una caratteristica fondamentale: la presenza di numerosi amatori, appassionati e viaggiatori che scelgono di affrontare il deserto per mettersi alla prova e vivere un'esperienza fuori dall'ordinario. 

Tembaine Desert Rally 2025

Tembaine Desert Rally 2025 (Tembaine Desert Rally 2025)

Una carovana di oltre 150 persone

La struttura organizzativa comprende 21 componenti dello staff e 25 driver tunisini, oltre ai 110 concorrenti. 

Circa 24 mezzi tra pickup e fuoristrada, affiancati da moto, quad e mezzi sanitari, accompagneranno il Rally lungo il percorso. 

Il dispositivo di sicurezza integra tracking satellitare, assistenza medica, supporto meccanico, mezzi di recupero e personale specializzato. 

Dalla Parigi-Dakar alle e-Mtb: la storia di Alessandro Bettini

Il Tembaine Desert Rally nasce dall'esperienza personale del suo ideatore e direttore di gara, Alessandro Bettini. 

Nel 1998 Bettini affrontò la sua prima Dakar senza avere alle spalle alcuna esperienza agonistica motociclistica, spinto dalla passione per i grandi rally africani. 

Quell'esperienza diede inizio a un percorso sportivo che lo avrebbe portato a partecipare a undici rally africani e internazionali. 

Dopo il passaggio dalla moto alla mountain bike, nel 2023 un viaggio nel deserto tunisino in sella a una e-MTB gli fece intuire le potenzialità della pedalata assistita sui terreni tradizionalmente affrontati dalle moto da rally. 

Nel 2024 arrivò il primo test con circa cinquanta partecipanti. 

Da quella prima esperienza nacque il Tembaine Desert Rally. 

"Ho voluto trasferire nel mondo delle e-bike lo spirito autentico dei rally africani che ho conosciuto da concorrente privato", spiega Bettini. 

"Alla Dakar potevi trovare sulla stessa linea di partenza il pilota ufficiale con una moto preparata al massimo livello e l'amatore con un mezzo molto più vicino alla serie. Non avevano le stesse possibilità, ma condividevano la stessa sfida, lo stesso deserto e soprattutto lo stesso spirito di avventura. È questa la filosofia che ho voluto conservare nel Tembaine: la competizione, certamente, ma anche la capacità di affrontare le difficoltà, la solidarietà tra concorrenti e il rispetto per un ambiente straordinario". 

Tembaine Desert Rally 2025

Tembaine Desert Rally 2025 (Tembaine Desert Rally 2025)

Non solo attraversare il deserto: lasciare un segno in chi resta

Tra i principi più autentici che il Tembaine Desert Rally ha ereditato dalla tradizione dei grandi rally africani c'è anche quello di non limitarsi ad attraversare un territorio, ma lasciare un segno concreto e positivo nelle comunità che lo abitano. 

È con questo spirito che prosegue la collaborazione con Bambini nel Deserto ETS, organizzazione impegnata da anni in progetti di solidarietà e cooperazione internazionale a favore delle popolazioni più vulnerabili. 

Una collaborazione che ha già permesso di sostenere importanti iniziative nelle precedenti edizioni, i cui progetti e risultati possono essere approfonditi attraverso il sito ufficiale di Bambini nel Deserto. 

Per il 2026 il Tembaine Desert Rally si impegna a finanziare l'acquisto di una cucina industriale destinata a un istituto che accoglie ragazzi autistici a Jemna, nel profondo Sud della Tunisia. 

Un intervento concreto, pensato per migliorare le condizioni quotidiane dei giovani ospiti e contribuire al lavoro delle persone che se ne prendono cura. 

La premiazione dell'edizione 2025 a Douz

Braidot, Martinez e Rento: i primi tre della classifica Rally del Tembaine Desert Rally

Braidot, Martinez e Rento: i primi tre della classifica Rally del Tembaine Desert Rally (Tembaine Desert Rally)

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Angelo Guiducci e Daniele Braidot, vincitori dell'edizione 2025 nella categoria Desert e Rally

Angelo Guiducci e Daniele Braidot, vincitori dell'edizione 2025 nella categoria Desert e Rally (Tembaine Desert Rally)

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Macchine da cucire e defribillatori: il Rally aiuta e dona anche ai bambini

Sulle orme della Parigi Dakar anche il Tembaine Desert Rally ha voluto  

lasciare un segno concreto del suo passaggio: ad una associazione di Douz che si occupa di sostenere i diritti  delle donne sono state donate due postazioni di cucito complete:  creando prodotti artigianali queste donne della periferia del mondo possono sostenere l’economia della propria famiglia e trovare un nuovo spazio di libertà. 

 Altri aiuti sono stati affidati ad un’altra ONG che sostiene i bambini con autismo. Inoltre, sono stati messi a disposizione degli Ospedali di Douz e Kebili due defibrillatori che potranno salvare vite. 

Douz, le donazioni del Tembaine Desert Rally

Douz, le donazioni del Tembaine Desert Rally (Tembaine Desert Rally)

Daniele Braidot e Angelo Guiducci hanno vinto il Rally

L'ultima tappa da Tembaine alla Porta del Parco di Jebil emette gli ultimi verdetti ed assegna il primo posto assoluto.

Nella categoria Rally si impone Daniele Braidot, davanti a Miguel Martinez e a Francesco Rento. Il campione olimpico vincitore del 2024 oggi non sbaglia nulla e vola al traguardo in solitaria, sorprendendo gli stessi organizzatori che al suo arrivo stanno ancora allestendo la postazione di fine gara. Nonostante i quasi 7 minuti guadagnati da Martinez a Braidot basta arrivare secondo a pari merito con Rento per chiudere la partita e portarsi a  casa il trofeo.

Nella categoria Desert la sorpresa della seconda tappa Angelo Guiducci si conferma solido fino al traguardo di Douz: con il quarto posto di oggi alle spalle di Matteo Piacentini, Andrea Garibbo e Alessandro Gambino,  Guiducci si conferma saldamente al comando davanti allo stesso Gambino e a James Shirley.

Martinez vola ma Braidot controlla e vince il Rally: l'ultima tappa del Tembaine in presa diretta (Video)

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Tembaine Desert Rally

Tembaine Desert Rally (Tembaine Desert Rally)

Tembaine Desert Rally

Tembaine Desert Rally (Tembaine Desert Rally)

Tembaine Desert Rally

Tembaine Desert Rally (Tembaine Desert Rally)

Tembaine Desert Rally

Tembaine Desert Rally (Tembaine Desert Rally)

Tembaine Desert Rally

Tembaine Desert Rally (Tembaine Desert Rally)

Tembaine Desert Rally

Tembaine Desert Rally (Rainews.it)

Tembaine Desert Rally

Tembaine Desert Rally (Rainews.it)

All'alba nel deserto alle bici che sciano sulle dune: la tappa al Tembaine è uno spettacolo

Il Tembaine consolida le classifiche: Braidot e Guiducci all'ultima tappa da leader

L'anello intorno al Tembaine per la quinta tappa vede in gran parte confermate le classifiche dei primi 4 giorni.

Nella categoria Rally Daniele Braidot consolida il primato in classifica generale arrivando al traguardo davanti a Miguel Martinez e a Francesco Rento: quest'ultimo sale al terzo posto della generale grazie al ritiro di Mirko Pirazzoli.

Nella categoria Desert buona la prova dello scozzese Shirley che rosicchia qualche minuto in classifica al leader Angelo Guiducci e ad Alessandro Gambino.
Nell'ultima tappa di oggi da Tembaine a Douz si giocano le posizioni finali: a meno di ribaltamenti clamorosi la vittoria in Desert sembra affare privato tra Guiducci e Gambino.

Nella Rally Braidot sembra il vincitore in pectore, anche se almeno Martinez e Rento fino all'ultimo potrebbero scalzarlo dal vertice.

Un pozzo ad energia solare "pesca" l'acqua sotto il Sahara: una nuova oasi fiorisce nel deserto (Video)

Miguel Martinez pianta una palma nell'Oasi di Tembaine

Miguel Martinez pianta una palma nell'Oasi di Tembaine (Rainews.it)

Lo scherzo di Marco Melandri a Samuele Bernardini: la confessione in diretta Instagram (Video)

La quarta tappa dominata da Mirko Pirazzoli. Nella Desert vince Gambino

Nella Categoria Rally il successo di giornata porta la firma di Mirko Pirazzoli, seguito da Francesco Rento in seconda posizione e da Daniele Braidot, che completa il podio.

Per la Categoria Desert, invece, a imporsi è stato Alessandro Gambino, davanti a Angelo Guiducci, mentre Massimo De Bertolis ha conquistato il terzo posto grazie a una prova solida e costante.

Le voci della tappa, sono unanime, le emozioni dal Sahara toccano nel profondo

Mirko Pirazzoli (#10) – vincitore di tappa (Categoria Rally) «Per me quella di oggi era la gara ideale. Dopo pochi chilometri ho capito che sia io, fisicamente, sia la bici eravamo nelle condizioni giuste per puntare alla vittoria. Ho fatto una tappa attenta: nessun errore di navigazione, controllo degli avversari, gestione prima del fisico e poi della batteria. A 20 km dall’arrivo ho capito che potevo aumentare l’assistenza e giocarmi tutto: siamo rimasti in tre e sono riuscito a impormi nel finale. Una tappa davvero perfetta.»

Angelo Guiducci (#27) «Partenza in linea divertentissima! Le dune finali avevano un fascino incredibile. Per me, forse, è stata la tappa più bella di questa edizione.»

Daniela Itri (#75) istruttrice di indoor cycling «In sala creo atmosfere, paesaggi e musica… ma qui tutto è reale, tutto è amplificato. Pedalare nel nulla ti mette davanti alla tua forza, alle tue gambe e alla tua testa. Quando ho visto il Tembaine mi sono commossa: l’ho fatto anche per i miei allievi, per dimostrare che si può fare. Il segreto è testa, cuore e gambe. Rappresento la Fitness Suite e posso dirlo: con il giusto allenamento, è possibile.»

Simone Mazzocco (#92) – ciclista da strada «Strada e mountain bike sono mondi diversi… e qui lo sono ancora di più, perché i terreni cambiano continuamente: sabbia, asfalto, pietraie. Oggi la tappa non era la più difficile, complice il chilometraggio più contenuto e un sand factor basso. In molti tratti la batteria si è gestita bene. È un’esperienza unica, ma bisogna arrivare preparati: tecnicamente ancora più che fisicamente.»

Cristiano Paoluzzi «Vengo dal surf e dal triathlon, ho fatto tanti Ironman… e sono qui per prepararmi all’ennesima sfida, ma anche per vivere un’avventura di coppia.È qualcosa che consiglio davvero: diverso, fuori dal normale. Dormire sulla sabbia, poi in una suite, mangiare una pizza piena di sabbia… è tutto parte dell’esperienza. È un viaggio che ti cambia.»

Jader Giraldi «Questa tappa era fondamentale per la navigazione. I professionisti cercano di accorciare la traccia, ma il deserto va ascoltato: serve pazienza per trovare la strada giusta, che non è sempre quella più breve.Qui si entra nel Sahara profondo: dune alte, luce gialla, e quella sensazione di essere in un altro spazio-tempo.»

La montagna si manifesta oltre le dune: ecco il Tembaine che dà il nome al Desert Rally (Video)

La terza tappa tra le dune del deserto, un percorso a ostacoli ricco di fascino (Video)

Domani ci si avvicina alla "montagna", cuore del Tembaine

La tappa di domani sarà di 45 chilometri (dislivello 330 metri), con trasferimento finale di un chilometro e mezzo.

Verso il Parc Jebil vola Daniele Braidot. Fortissimo anche lo scozzese volante

Tappa difficile anche quella di oggi nella quale si impone - nella categoria regina Rally, un fortissimo Daniele Braidot che chiude in sole 2 ore e 18 minuti. Alle sue spalle Francesco Rento e Mirko Pirazzoli. Molto attardato il vincitore della prima tappa Sameuele Bernardini. Nella classifica generale di categoria si issa al primo posto proprio Braidot, davanti a Miguel Martinez e Mirko Pirazzoli.

Nella categoria Desert vincitore di tappa in appena 2 ore e 20 minuti lo scozzese indomabile James Shirley, davanti ad Angelo Guiducci e a Massimo De Bertolis. In classifica generale resta primo Guiducci davanti a Gambino e Shirley.

Dal fortino di Ksar Ghilane al deserto profondo di Parc Jebil: il nemico è sempre il vento (Video)

La tappa di domani: dall’Oasi di Ksar Ghilane al Parco di Jebil

Dopo la grande fatica di oggi la carovana entra nel cuore del Tembaine Desert Rally.

Breve trasferimento iniziale, poi 52 chilometri di prova speciale con un dislivello di 390 metri.

Tappa di grande fascino naturalistico. .

Fondo misto pietra-sabbia, alternato tra zone dure e tratti più morbidi.

Attraversamento di un piccolo erg sabbioso e di aree protette dove vive la gazzella tunisina.

Angelo Guiducci, vincitore della seconda tappa categoria Desert

Angelo Guiducci, vincitore della seconda tappa categoria Desert (Rainews.it)

Il ritorno di Miguel Martinez. Ma c'è anche l'outsider, Angelo Guiducci

Viste le defezioni e gli arrivi oltre il tramonto solo  in serata arrivano le classifiche di tappa e le nuove classifiche generali.

Nella categoria Rally c'è il grande ritorno del vincitore 2024 Miguel Martinez, che si impone con distacco davanti a Daniele Braidot e Mirko Pirazzoli con un tempone di 2 ore e .50' e diventa anche il nuovo leader della classifica generale.

Nuovo leader della classifica generale anche nella categoria Desert, che vede l'exploit dell'outsider Angelo Guiducci, davanti ad Alessandro Gambino e allo scozzese James Shirley.

La tappa più lunga: sulla pista per l'Oasi di Ksar Ghilane il vento taglia le gambe

Seconda tappa: verso l'Oasi di Ksar Ghilane

Giornata impegnativa la seconda del Tembaine Desert Rally: si parte con un trasferimento di 27 chilometri a motore spento, con un vento gelido che non aiuta. Lo start a gruppi di 4 ogni minuto, solo gli ultimi 10 top rider partono uno ogni minuto.

La prova speciale sulla carta ha una lunghezza di 61 chilometri ma distanziandosi dalla linea ideale di chilometri se ne fanno molti di più. Sul percorso si succederanno tre tipi di terreno:  alla partenza pietra dura, si passa poi a un fondo più morbido e si finisce in vista dell'oasi di Ksar Ghilane con la sabbia del deserto classico.

Sorpresa Samuele Bernardini a Tataouine: è lui a vincere la prima tappa del Tembaine Desert Rally (Video)

Tataouine, 24 novembre 2025 - Tembaine Desert Rally

Tataouine, 24 novembre 2025 - Tembaine Desert Rally (Tembaine Desert Rally)

Prima tappa: sorpresa Bernardini, sfortuna Martinez

Per la Categoria Rally, riservata alle e-bike senza limitazioni di velocità, con batterie fino a 1600 Wh e possibilità di cambio batteria o extender, a imporsi è stato Samuele Bernardini, davanti a Francesco Rento e a Daniele Braidot, autore di una prova solida che gli vale il terzo gradino del podio.

Il campione olimpico Sidney 2000 Miguel Martinez (#17) ha viaggiato veloce per gran .parte della tappa, salvo poi incappare in un fraintendimento nell’interpretazione della traccia: «Ho girato a vuoto una quindicina di minuti cercando il traguardo… ma domani si fa meglio, ne sono certo.»
Molto soddisfatto Samuele Bernardini(#23), autore di una prova solida: «Mi è sembrata una buona tappa. Se non ho saltato un waypoint… dovrei essere abbastanza in alto in classifica», dice prima di sapere di aver vinto lui la prima tappa.

Giornata movimentata invece per Marco Melandri(#33): «Mi è successo un po’ di tutto: qualche noia meccanica, ho perso anche la webcam e ho sbagliato a navigare. Perfortuna ho ripreso un gruppo e ho recuperato. Alla fine… mi sono divertito un sacco!»

Nella Categoria Desert, dedicata alle e-bike con limite di velocità a 25 km/h e batterie fino a 1050 Wh, il podio di giornata ha visto il trionfo di Andrea Garibbo, seguito da Matteo Piacentini e Massimo De Bertolis, che conquista un prezioso terzo posto.

Tataouine, 24 novembre 2025 - Tembaine Desert Rally

Tataouine, 24 novembre 2025 - Tembaine Desert Rally (Tembaine Desert Rally)

Alex Bettini: "Ecco perché il mio Tembaine Desert Rally è la Parigi-Dakar delle e-Bike" (Video)

Tembaine Desert Rally

Tembaine Desert Rally (Rainews.it)

Il battesimo del deserto

Una sfida che inizia dal duro delle pietraie di Tataouine: 21 chilometri molto tecnici che vedono scattare nelle prime posizioni in campioni che concorrono nella categoria rally: il vincitore della scorsa edizione Miguel Martinez, il campione di motociclismo Marco Melandri e altri nomi di peso delle due ruote come Samuele Bernardini, Danilo Gioia e Andrea Garibbo.


Una prima tappa segnata da un vento teso che ha reso rigida la temperatura ma ha esaltato i colori del deserto.

Tembaine Desert Rally: si parte con il freddo dalle pietraie di Tataouine

Tembaine Desert Rally, l'alba della partenza

Tembaine Desert Rally, l'alba della partenza (Rainews.it)

Che il rally abbia inizio

Ci siamo. Tutto pronto a Tataouine per l'inizio dell'avventura del Tambaine Desert Rally: oggi prologo di 21 chilometri sulle pietraie di questa località nel deserto tunisino che è stata anche teatro delle riprese di Star Wars.

"Pochi chilometri ma molto tecnici", ha spiegato ieri sera nel primo briefing il patron del rally Alex Bettini. E soprattutto un primo assaggio dei meccanismi di gara che prevedono la capacità di orientarsi e di inanellare tutti i passaggi obbligati del percorso (waypoints) nel minor tempo possibile.

Qui le connessioni con il mondo esterno sono precarie, come si conviene a un deserto. In compenso l'atmosfera è magica, con la luce che inonda le distese di roccia e sabbia.

Meno 6 alla partenza, altri big in gara

A meno di una settimana dal via cresce l’attesa per la partenza della carovana del Tembaine. E la lista dei partecipanti si arricchisce di nome illustri. 

Tra gli iscritti figurano nomi di spicco del panorama sportivo internazionale: 

Miguel Martinez – oro olimpico a Sydney 2000 nella MTB cross country, una leggenda vivente delle ruote grasse; 

Marco Melandri – campione del mondo 250cc, icona della MotoGP, oggi biker appassionato e DJ, protagonista dei momenti musicali nel cuore del deserto; 

Roberto Fabbri – 2° edizione per lui del Tembaine, nome di riferimento del fuoristrada italiano, con lunga esperienza in e-bike; 

Daniele Braidot – atleta di altissimo livello nella MTB, con importanti risultati in Coppa del Mondo e competizioni internazionali; 

Massimo De Bertolis – specialista delle lunghe distanze, già campione del mondo marathon. 

Davide Camedda – biker di spicco del movimento off-road, pronto a misurarsi ancora con uno degli scenari più impegnativi al mondo; 

Stefano Migliorini – ex professionista del BMX e downhill e pioniere della disciplina, oggi ambasciatore della MTB moderna. 

Mirko Pirazzoli - già vincitore della Coppa Europa Cross Country, ex atleta della Nazionale italiana per dieci anni, ideatore del metodo DFBS e fondatore della Piraz Coaching Academy. 

Andrea Garibbo – 2025 European E-MTB Enduro Tour Champion e specialista delle gare in e-bike 

Jader Giraldi – imprenditore e “dakariano”, finisher alla Dakar in moto, ideatore del MOTOR PLAY e oggi volto del “Bar Tembaine” e simbolo della voglia di deserto. 

Samuele Bernardini – atleta di livello internazionale, abituato a coniugare velocità, tecnica e resistenza, e pronto ancora alla sfida nel deserto in e-MTB. 

Dalla Liguria al Sahara: l'impresa prima dell'impresa di James Shirley

Non bastano sei giorni nel deserto, qualcuno ha deciso di arrivare nel Sahara direttamente in bicicletta. Il rider scozzese James Shirley pedala da giorni per essere puntale sui nastri di partenza del  Tembaine Desert Rally: partito da Finale Ligure ai primi di novembre, ha pedalato fino a Roma con la sua gravel in autonomia bikepacking e ha proseguito verso Civitavecchia. Da lì si è imbarcato per la Sardegna, che sta attraversando lungo la costa ovest fino a Cagliari, per imbarcarsi poi verso la Sicilia, attraversarla in parte e salpare infine alla volta di Tunisi.

Una volta sbarcato, percorrerà la litoranea tunisina per circa 650 km fino a Tataouine, punto di partenza del rally. Quando gli è stato chiesto se al ritorno salirà sul pullman con il resto del gruppo, ha risposto che probabilmente rientrerà a Roma… “sempre in bici”. Una vera avventura epica. 

Non solo sport: l’impegno sociale del Tembaine Desert Rally

Nella tappa finale a Douz è prevista la donazione di due defibrillatori agli ospedali di Douz e Kebili, la consegna di alcune macchine per cucire ad una associazione di artigiane di Douz e un contributo economico al Direttore dell’Istituto disabili di Jemna, grazie alla collaborazione con la Onlus Bambini nel Deserto.

Tembaine Desert Rally 2024

Tembaine Desert Rally 2024 (Tembaine Desert Rally)

La gara: dal 23 al 30 novembre nel sud della Tunisia

Dopo una prima edizione ridotta nel 2024, quest’anno la Tembaine Desert Rally vedrà la partecipazione di oltre 100 atleti. La gara si svolgerà tra il 23 e il 30 novembre: 6 tappe in 6 giorni, con una media di percorrenza tra i 65 e gli 80 chilometri al giorno.  

Il percorso si snoda tra i luoghi più suggestivi della Tunisia: si parte da Douz, la “porta del Sahara”, si attraversano oasi e villaggi berberi come Ksar Ghilane, si toccano le pietraie lunari di Tataouine per arrivare nel cuore simbolico: le dune maestose e surreali di Tembaine. Lo scenario è semplicemente suggestivo: sabbia compatta, “hammada” rocciosa, crinali affilati, chott riflettenti e poi il cielo immenso.  

Miguel Martinez, vincitore edizione 2024

Miguel Martinez, vincitore edizione 2024 (Tembaine Desert Rally)

Da Martinez a Melandri: tra gli iscritti nomi importanti del mondo su due ruote

Miguel Martinez, ciclista francese oro olimpico a Sydney 2000 e vincitore dell’edizione 2024 del Tambaine Desert Rally; 

Marco Melandri, campione del mondo 250cc, leggenda della MotoGP, Dj rinomato e biker appassionato; 

Tony Longo, 19 anni di carriera nel professionismo MTB, oltre 100 vittorie e tecnica da manuale; 

Mirko Pirazzoli, vincitore della Coppa Europa Cross Country, ex atleta della Nazionale Italiana per 10anni, ideatore del metodo DFBS, fondatore della Piraz Coaching Academy e responsabile tecnico del Tembaine Desert Rally per l’edizione 2025. 

Marco Melandri al Moto GP di Valencia

Marco Melandri al Moto GP di Valencia (Ansa)

Due categorie: desert e rally

La grande novità per l’edizione del 2025 è l’introduzione di due categorie: la ‘desert’ (speed limit 25km/h e batterie max 1050wh) e la ‘rally’ (open speed batterie max 1600wh, intesa come possibilità di cambio batteria a metà tappa oppure extender portati al seguito). 

Alex Bettini: “Una Dakar con le e-bikes”

"Il Tembaine è la prima gara ciclistica del suo genere, dove la tradizionale struttura di start e finish viene sostituita da trasferimenti e prove speciali”, dice Bettini. 

“Durante i trasferimenti, i partecipanti seguono una traccia sul navigatore attraverso paesaggi mozzafiato, mentre nelle prove speciali mettono alla prova la propria abilità e strategia per superare i waypoints e ottimizzare il percorso. Praticamente, una Dakar con le e-bikes”. 

Un deserto da proteggere

Il Sahara è un habitat con un equilibrio estremamente delicato, da preservare. Spesso manifestazioni con decine o centinaia di partecipanti  mettono a rischio questo equilibrio. Perché il Tembaine Desert Rally dovrebbe fare eccezione? 

"Siamo impegnati a proteggere e preservare l’ambiente naturale unico del deserto del Sahara”, dice ancora Alex Bettini.  “Ciò significa non solo minimizzare l’impatto ambientale della nostra gara, ma anche adottare pratiche sostenibili che contribuiscano alla conservazione dell’ecosistema desertico. Dalle scelte logistiche alla gestione dei rifiuti, cerchiamo costantemente modi per ridurre la nostra impronta ecologica e proteggere gli habitat sensibili attraversati dalla gara. 

L’energia dal sole, l’avventura diventa sostenibile 

Un elemento chiave sarà l’utilizzo di energia solare per ricaricare le batterie delle e-bikes. Ogni giorno, i pannelli solari vengono spostati da tappa a tappa, consentendo ai partecipanti di godere del supporto del motore elettrico senza dipendere dalle risorse fossili. 

“Con il Tembaine Desert Rally, vogliamo trasmettere l’essenza dell’avventura, il rispetto per l’ambiente e la passione per la bicicletta, prendendo ispirazione dalla leggendaria Parigi-Dakar e trasferendola al mondo delle mountain bike assistite”, dice Alex. 

Come nasce il Tembaine Desert Rally

“La scintilla che ha acceso la passione  è stata un’esperienza personale nel sud della Tunisia”, racconta Alex Bettini, anima e ispiratore del Rally.  “Quel viaggio è stato una vera e propria illuminazione, ispirandomi a concepire un nuovo ed avvincente format di gara ciclistica nel deserto : il silenzio magico del deserto, le dune infinite e la libertà di esplorare senza il rombo dei motori hanno catturato la mia immaginazione. Mi sono reso conto che la bicicletta offriva un’esperienza più autentica, in sintonia con l’ambiente circostante e con un’impronta ecologicamente ridotta rispetto alle tradizionali moto da rally”. 

Tembaine Desert Rally 2024: i migliori scatti della prima edizione (Fotogallery)

La prima edizione nel dicembre 2024 vinta da Miguel Martinez

Nel dicembre del 2024 tra Douz , Ksar Ghilane e Tataouine nel Sud della Tunisia si è svolta la prima edizione del Tembaine Desert Rally. Una trentina di partecipanti, in gran parte italiani ma anche tunisini, un portoghese e un francese. E proprio a un francese – Miguel Martinez, 48 anni e un oro olimpico a Sidney nel 2000, è andata la vittoria finale: 13 ore, 16 minuti e 58 secondi per una media di 25,24 km/h. 

Tembaine, in berbero “la montagna vista da lontano”

Tembaine (o Djebel Tembaine) è una montagna situata nel cuore del deserto del Sahara tunisino, a circa tre ore di auto 4x4 dalla città più vicina, Douz.  

Si trova all'interno del Parco Nazionale di Jebil, il più grande parco nazionale della Tunisia, che copre 150.000 ettari. 

Il nome "Tembaine" in berbero significa "la montagna vista da lontano". È costituita da due cime piatte che si ergono per circa 200 metri in un oceano di dune di sabbia che si estendono a perdita d'occhio. 

Rainews.it seguirà il Rally in Tunisia

Prima e dopo la gara il sito della Rai Rainews.it seguirà l’evento con video e aggiornamenti in tempo reale. 

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