ESPN DeportesCanelo y el método Usyk: ¿qué cambió en su preparación?ESPNInside the stunning 72-hour Lakers sale -- and the uncertainty that still loomsInquirerCalamba City sizzles as heat index hits 43°CThe Jerusalem PostEisenkot is hoping to beat Netanyahu, but what does the Yashar leader stand for? - explainerZDF heuteEntdecken Sie das ZDF-NachrichtenstudioVarietyNetflix Grapples With Digital-Ad Squeeze Amid Widening Glut of Streaming CommercialsCapital FMIEBC suspends Migwani ward by-election following court order7sur7Philippe et De Wever: les secrets d’un mariage contre natureVilaWebLa participació en les eleccions d’Israel supera el 31% al migdia, la més alta d’ençà del 1973VanguardChinese state TV suspends La Liga broadcasts after Mbappé remarkWirtualna PolskaHołownia rozmawiał z Tuskiem. "Uzyskałem zapewnienie"CNN بالعربيةلقطات توثق اعتداءً مزعومًا على رجل يهودي في نيويورك.. واتهام امرأة بجرائم كراهية
The Daily Newsstand · Free, Always
Tuesday, October 27, 2026

La Giordania bombarda il sud della Siria dopo l’attacco alla chiesa di Karal: “Uccisi 20 miliziani dello Stato islamico”. Chiusi i confini

Translate

La Giordania bombarda il sud della Siria dopo l’attacco alla chiesa di Karal: “Uccisi 20 miliziani dello Stato islamico”. Chiusi i confini

Icona dei commenti Commenti

L’aeronautica militare della Giordania ha effettuato alcuni raid nel sud della Siria, come rappresaglia per in risposta a un attentato mortale contro una chiesa greco-ortodossa a Karak dove sono state uccise 9 persone. Damasco parla di otto morti civili, tra le quali anche 3 bambini, nei bombardamenti giordani, mentre la monarchia afferma di aver ucciso “più di 20 combattenti dell’Isis”. L’agenzia di stampa ufficiale Petra, fa sapere che l’operazione denominata è stata denominata “Deterrenza giordana – Hamoud”, e ha preso di mira diverse postazioni e mezzi. Secondo il ministro delle Telecomunicazioni giordano Mohamed al-Momni, “gli attacchi condotti dalle forze giordane hanno preso di mira le postazioni del gruppo, i primi risultati indicano, in questa fase, pesanti perdite nelle file dell’IS, stimate in oltre 20 combattenti, nonché la distruzione di un importante deposito di armi dell’organizzazione”. Dopo gli attacchi, la Siria ha chiuso i confini con la Giordania e non è noto quando riapriranno.

I bombardamenti arrivano a 4 giorni dall’attacco di venerdì scorso (non rivendicato) durante un funerale nella chiesa di Hamoud, nel governatorato giordano di Karak. Si tratta di un episodio violento dai contorni ancora poco chiari e abbastanza inedito per la monarchia Hashemita che finora è riuscita a tenersi fuori dalle tensioni dell’aerea. Dopo i raid, il ministero degli Esteri di Damasco, in una nota, ha attaccato il governo di Amman parlando “un’inaccettabile violazione e intrusione nello spazio aereo siriano senza alcun coordinamento preventivo”. Ha inoltre affermato che il raid rappresenta “una palese violazione dei principi di buon vicinato e della sovranità nazionale siriana”. Dichiarazioni a cui ha replicato il portavoce del governo Mohammad Al Momani, con messaggio distensivo a Damasco: “La Giordania nutre grande rispetto per lo Stato siriano e per il suo popolo fraterno, e il coordinamento tra Giordania e Siria nella lotta al terrorismo e al traffico di armi e droga è in corso da anni”

View the original on Il Fatto Quotidiano →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.