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Monday, November 2, 2026

Bologna canta Francesco Guccini: in centinana in Piazza Maggiore con le chitarre e gli ombrelli aperti. La figlia Teresa: “Papà si sarebbe commosso” – IL VIDEO

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Piazza Maggiore si è trasformata ieri, primo novembre, in un mare di ombrelli colorati. Nonostante la pioggia che cadeva sul cuore di Bologna, centinaia di persone si sono date appuntamento nella piazza simbolo della città emiliana per rendere omaggio a Francesco Guccini, il “Maestrone” di Pavana scomparso lo scorso 6 agosto all’età di 86 anni.

Sotto la pioggia battente, le chitarre non si sono fermate e le voci si sono unite in un coro spontaneo che ha trasformato il dolore della perdita in una celebrazione corale. Un omaggio autentico e toccante reso a uno dei cantautori più significativi e amati della storia della musica italiana.

Brani da sussurrare o intonare a squarciagola per ricordare il ‘magistero’ del cantautore modenese. Nell’aria risuonavano le note di “Piccola città”, “Canzone per un’amica”, “La Locomotiva”, “Autogrill” e Auschwitz”, intonate dai numerosi presenti seduti sul selciato antistante la basilica e sul Crescentone.

“Grazie, l’emozione è tanta e sono sicura che mio padre, per quanto schivo, si sarebbe commosso“. Così, in una delle Stories sul suo profilo Instagram, Teresa Guccini, figlia del cantautore modenese.

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