Aeroporto di Fiumicino, primo incontro del dibattito pubblico sul piano di sviluppo. Si chiude a fine novembre

Il Dibattito pubblico sul piano di sviluppo dell’aeroporto di Fiumicino ha preso il via mercoledì sera nella sala di Villa Guglielmi, nel comune aeroportuale, davanti ad una platea di oltre un centinaio di persone in presenza ed altre 50 in streaming. Si tratta del primo di tre incontri previsti fino a novembre sul territorio dopo la pubblicazione della relazione di progetto, lo scorso 23 settembre, sul sito dpsviluppofiumicino.it. Nel corso dell’appuntamento, sono intervenuti, oltre al responsabile del dibattito pubblico, Andrea Pillon, della società Avventura Urbana, e ai tecnici di Aeroporti di Roma, il presidente e l’ad di Adr, Vincenzo Nunziata e Marco Troncone, il sindaco di Fiumicino Mario Baccini, ed il sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon in collegamento da remoto, dopo una presentazione dei contenuti generali del piano, elaborato da ADR, che prevede 9 miliardi di investimenti, e sviluppato con Enac.
Far fronte a 100 milioni di passeggeri
Il progetto risponde alla domanda di traffico prevista in 100 milioni di passeggeri all’anno e prevede un nuovo Terminal con 76 gate nell’area est dello scalo ed una quarta pista di volo parallela alla Pista 3, grazie alla quale sarà possibile ridurre l’estensione dell’attuale Pista 1, che sarà utilizzata solo per gli atterraggi in alcuni momenti della giornata con una conseguente riduzione drastica fino all’80% del rumore a cui è esposta la popolazione.
Opportunità occupazionali
Il Sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon, nel suo saluto introduttivo, ha rimarcato come «l’Aeroporto di Fiumicino sia un fiore d’occhio dell’Italia, oltre che un hub tra i più importanti a livello internazionale» e con il piano di sviluppo «ci sia la possibilità di incrementare fortemente la forza lavoro per la città di Fiumicino, per la Provincia di Roma e soprattutto per il Lazio. Parlare di posti di lavoro e di crescita per l’Aeroporto di Fiumicino non può che far ben sperare il nostro futuro».
Sostegno bipartisan
Intanto ieri il piano di sviluppo per l’aeroporto di Fiumicino (primo scalo italiano con 50,9 milioni di passeggeri nel 2025) ha incassato sostegni bipartisan. «Abbiamo a Roma un aeroporto bellissimo ma oggi Istanbul ci sta facendo una concorrenza spietata, con un’infrastruttura aeroportuale realizzata in pochissimo tempo. E la concorrenza arriverà anche dal Portogallo, con Lisbona» ha detto il presidente di M5S Giuseppe Conte. L’«allineamento astrale di istituzioni di centrodestra e centrosinistra su un grande progetto» rappresenta «un punto importante» per Antonio Misiani, senatore del Pd , ricordando che a favore del piano si sono schierati esponenti di centrodestra (sindaco di Fiumicino, presidente della Regione Lazio e ministro delle Infrastrutture) e di centrosinistra (sindaco di Roma): «Forse - ha aggiunto - manca un pezzo molto importante, che sta dalle parti di Piazza Colonna». «L’aeroporto di Fiumicino per noi è fondamentale, perché se una multinazionale deve venire a fare un investimento nel Lazio, poter contare su aree industriali ben collegate e ad un’ora dallo scalo rappresenta un fattore importante» ha sottolineato il presidente di Unindustria, Giuseppe Biazzo.
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